La videoconferenza ha avuto più o meno lo stesso esito del corso :-) ovvero scarsa partecipazione. Eravamo solo in tre... sigh sigh.
Abbiamo però avuto modo di provare DimDim: si è dimostrato abbastanza robusto, con qualche limitazione (ad esempio solo il moderatore in video, gli altri solo audio) e qualche inevitabile bizza. Però è gratuito fino a 20 utenti....
Per quanto riguarda il corso: qualche perplessità sugli eventi live e relative registrazioni (troppo lunghi, difficili da seguire per non madrelingua), apprezzamento per i video introduttivi (15-30 minuti, dimensione ideale...) e per l'ampiezza e approfondimento di argomenti proposti a sostegno del connettivismo. Una possiblità: utilizzare gli stessi materiali (magari una selezione..) e proporre un corso simile in italiano...
Altra proposta emersa: organizzare periodicamente eventi sincroni. Beh.. data la partecipazione a questo... ci sarebbe da pensarci su :-) però a me l'idea continua a piacere... Qualche suggerimento? La tecnologia c'è, DimDim è sufficiente... però....
Qualche considerazione finale sulla difficoltà per gli adulti a organizzare/si percorsi di sviluppo professionale supportati dalle tecnologie: il connettivismo potrebbe essere la chiave per dare una svolta?
Approfitto per chiedere a tutti i partecipanti a CCK08 un ultimo sforzo: potete per favore rispondere al mio sondaggio sugli usi (e costumi..) dei tool proposti nel corso?
Mi sono iscritta ad un nuovo corso su Indire, dal titolo Second Learning, didattica nei mondi virtuali . e così adesso mi torna utile la playlist su SecondLife del grande Romolo Pranzetti . Spero di imparare finalmente ad entrare e magari lavorare anche un po’ in questo mondo, che in passato ho cercato di scoprire, spinta dalla curiosità, ma non che non ho mai voluto conoscere meglio. Del resto SL non è adatta per la fascia degli alunni della scuola elementare e media. Solo Scuola3d garantisce un controllo totale degli ingressi e di quanto accade al suo interno…
Si è incontrato oggi a Firenze un piccolo gruppo di corsisti di For, Strumenti per la documentazione multimediale: MyGOLD, guidato dall’esperta tutor Elisabetta Cosi. La discussione verteva non solo sulla documentazione, ma come riferisce Elisabetta …dopo MyGold….e quindi lavori, strumenti, possibilità e anche Scuola3d.
Sto provando questo programma per fare le mappe on-line. E’ Mindomo e sto provando a fare una mappa che mi potrebbe servire. Il programma, completamente gratuito nella versione di base è semplice e permette la costruzione di mappe in pochi minuti, che poi possono essere completate in fasi successive. E’ possibile renderle pubbliche o vederle solo in privato, condividere i privilegi per modificarle, copiarle, salvarle o anche cancellarle mediante l’e-mail della persona che ci interessa, ma solo in momenti diversi. Se infatti si prova in contemporanea, Mindono ci avvisa che la modifica non sarà salvata. Il problema arriva nel momento in cui si vuole inserire il codice della mappa in una pagina web: è necessaria una pagina html, perchè il blog non lo accetta. In compenso hai la possibilità di decidere cosa far vedere di Mindomo nella tua mappa, il che mi pare buono! Un messaggio ti avvisa che il codice o l’url della tua mappa è stato copiato e quindi basterà incollare, come ora sto facendo: http://www.mindomo.com/view.htm?m=7a1cf3b068e14be1881a78dee4cb7f0b. La mappa non dovrebbe essere visibile, a meno che non sia stata resa pubblica, ma non ho la certezza che sia possibile vederla per gli utenti non registrati. Un elemento positivo è la possibilità di salvare la mappa in vari formati, sia di immagini (gif, jpg, png), che pdf ecc… In questo caso ho dovuto comunque dare l’estensione al file, nel momento del salvataggio. Inserisco qua sotto la mappa in jpg, che linko all’originale, perchè si possa leggere.
Finalmente qualche giorno fa la mia biblioteca preferita, la L.Santucci della Primaria di Castel del Piano (Gr) ha aperto i battenti, come potete leggere sul blog della mia scuola. Per ora infatti, lo sforzo maggiore era stato catalogare i libri e aggiornare con nuovi testi, ma adesso ci vorrà qualcuno che con regolarità si occupi dei prestiti e delle restituzioni.
Inoltre bisognerà pensare anche ad mettere la nostra biblioteca sul web, ma il problema non è proprio semplicissimo. Per ora mi sto studiando ancora Winiride, il programma messo a disposizione sul sito del Ministero della Pubbilica Istruzione; poi mi piacerebbe trovare una connessione reale fra questa biblioteca e quella di Scuola3d, ma per ora mi manca il come stabilirla.
Il gruppo che ha lavorato alla realizzazione del seminario “Il futuro non è più quello di una volta” che si svolgerà aMilano nei giorni 19 e 20 gennaio 2009propone per chi lo desidera, da qui ad allora, la sperimentazione di modalità di connessione attraverso gli strumenti che verranno presentati e discussi nelle giornate del seminario offrendo, così, la possibilità di immergersi nelle pratiche, riflettere, confrontarsi, condividere, incontrarsi con i relatori del seminario, sviluppare una metariflessione tra addetti ai lavori. E’ necessario mettere in comune l’esperienza di tutti.Basta clikkare su uno dei link qui sotto per poter entrare nelle community che svilupperanno i temi del seminario.
Da qui si entra in Ibrid@menti nella rubrica "Mettiamoci in rete" dove si discute su quali sono le competenze richieste dalla learning society agli insegnanti per la costruzione di una consapevole, critica, creativa, collaborativa cittadinanza digitale.Da qui si entra in cittadinanzadigitale , il wiki che si è sviluppato dopo l’incontro del luglio scorso a Dobbiaco, troverai le riflessioni di esperti, non esperti, webnauti, docenti sugli strumenti necessari per promuovere la cittadinanza digitale. (Per partecipare bisogna iscriversi).Da qui entri nella sezione blog di LaboratorioFormazioneper partecipare alla discussione intorno a: “Le competenze digitali sono ancora un bisogno formativo per gli insegnanti italiani?”. (Per partecipare bisogna iscriversi).Da qui entri in Facebook per partecipare alla discussione intorno a: "Le competenze digitali per l'uso collaborativo delle rete tra professionisti". (Per partecipare bisogna iscriversi). Scarica il programmaIscriviti al seminario
Flavia Marzano ha retto bene le redini dell’intero convegno che ha messo in mostra una serie di associazioni del web a me sconosciute. Voglio segnalarne alcune che mi hanno colpito particolarmente:
Per Cittadinanza Digitale erano presenti Luisanna Fiorini, Enrico Hell, Giorgio Jannis, il quale rappresentava anche Nuovi Abitanti ed io. E’ mancato invece Derrick DeKerckove, che avrei ascoltato volentieri per quelle sue “visioni” anticipatorie che affascinano sempre.
Qua tutte le foto che ho scattato durante la giornata del 18 ottobre.
Un evento particolare del fine settimana, da segnalare, sia pure all’ultimo momento è quello promosso da Occasione perduta? in quanto oltre all’ argomento, La società dell’informazione e della conoscenza in un Paese anormale, che sicuramente è molto stimolante, segnale la presenza di Derrick DeKerckhove la domenica del 19 ottobre, in prima mattinata. Il programma integrale potete trovarlo qua, a cura di UnaRete. La discussione però inizierà la sera del 17, giornata piena il 18 e finirà la domenica a San Giuliano Terme (vicinissimo a Pisa). In questo caso un’occasione da non perdere!!!
Ho notato che molti usano il sito DotSub.com al posto di Youtube e mi è venuta la curiosità di vedere la differenza che c’è fra i due. Intanto in entrambi è possibile scaricare video sia in privato che in pubblico. In più noto che ci sono due possibilità di copiare il codice, il primo è indicato come Embed this player (420×347); inoltre invece che embed è usato il termine iframe; lo inserisco qua sotto:
Il secondo codice è nominato Embed a smaller player (320×272) e non lo inserisco qua:
La differenza è solo nelle dimensioni del player? Sembra proprio di sì, a parte il pulsante per tornare all’inizio del video, presente solo nel primo player, il più grande.
terminata la visione si è invitati a vedere altri movie, che sono messi accanto in base ad un criterio di “vicinanza” e similitudine a quanto hai appena guardato.
Cliccando invece due volte nel player di Youtube, come tutti sanno, in qualunque sito tu sia, finisci sempre nel “sito-base”, cioè Youtube stesso.
Youtube mette a disposizione un servizio notevole anche in lingua italiana ed è comprensivo di un software che può elaborare in poco tempo i tuoi movie. Ciò è piuttosto vantaggioso.
Alla fine non “consiglia” altri video e quindi, terminata la visione, non ci sono altre azioni da compiere :-); questo particolare mi pare proprio a favore di DotSub
DotSub non fa riferimento a se stesso ma si fa solo un minimo di pubblicità, dato che nel video ne appare sempre il logo. Del resto mi pare più che giustificato, dato che mette a disposizione un bel servizio…Si va sul sito madre, solo aprendo una nuova pagina e digitandone volontariamete l’url.
Il sito di DotSub è solo in inglese, anche se puoi scegliere di visionare i video postati in lingua italiana.
Nell’uso successivo annoterò altre differenze per verificare se e quanto è veramente vantaggioso passare da Youtube a DotSub.
Mi sono studiata piuttosto bene MyGold e quindi ho fatto un filmato che spiega il suo modo d’uso. Premetto che l’esperienza mi ha insegnato questo: non cambiare la pass per utilizzare questa risorsa che Gold stesso mette a disposizione, in quanto non sarà poi possibile accedere a quanto precedentemente inserito per le eventuali modifiche. L’inserimento dei video non mi sembra proprio che funzioni: forse perchè i miei sono di dimensioni improponibili :-))
Suggerisco di vedere il video piuttosto lungo a tutto schermo, accedendo all’indirizzo diretto del video. E’ possibile vederlo anche su Yotube, qua al mio canale, oppure qua sotto
Sono ripartiti i corsi di Indire e devo dire che ce ne sono molti interessanti. Personalmente cercherò di seguirne almeno tre, perchè anche se non riuscissi nell’immediato a parteciparvi, posso sempre accedere a tutti i materiali e ai percorsi che si svolgono in rete. Il bello comunque sono sicuramente i laboratori sincroni che potrebbero permettere un confronto diretto fra i tutor e i corsisti, anche se al momento non li ho provati sui corsi di For, ma per il progetto L’Europa siamo noi Quando era necessario consentire l’incontro fra la scuola superiore di Cesena e la scuola primaria di Nonantola decidemmo infatti di usare proprio Adobe…
A questo indirizzo è possibile, previa iscrizione, scegliere ed accedere ai corsi per docenti. Questi i miei preferiti:
-Strumenti per documentazione mulimediale:MyGold, diretto dalla signora Elisabetta Cosi. MyGold è davvero uno strumento facile e utile!
-Strumenti per la documentazione multimediale docTime, guidato da Francesca Scalabrini. Non l’ho ancora "testato" per mancanza di tempo, ma presto lo proverò; e da ultimo:
-Scrivere multimediale, di Maria Fortunato. Mi incuriosisce e vi farò sapere come procede…