Come ho già detto in un precedente scritto, la prima cosa che ho avuto piacere di fare una volta arrivata nel mondo di Secon Life, è stata quella di cambiare aspetto fisico. Il mio avatar in dotazione non rispecchiava affatto il mio fisico: capelli scuri, berretto in testa, occhi castani e camicia niente-di-che...insomma, non mi sentivo proprio io! Così, grazie ad un paio di ragazze conosciute proprio nella seconda esistenza, sono approdata nei negozi, free, cioè di merce gratis...o quasi. Già: questi lidi sono degli enormi magazzini dove ci sono scatole, scatoloni, scaffali e grandi quantità di oggetti, abiti, gioiellini, capelli, pezzi di corpi e tatuaggi...una sorta di vero e proprio supermercato dove si trovano un sacco di cose e, quasi sempre, c’è anche l’articolo che si cerca. Spesso, questi empori richiedono un contributo di 5 o 10 linden per gli oggetti o i capi particolari, ma si fanno comunque buoni affari anche per le cose dozzinali. E così, anch’io, ho fatto le mie compere da utente squattrinato e principiante: ho preso qualche maglietta particolare, un paio di scarpe, un braccialetto, un costume da bagno ed ho investito i mei primi 5 linden in una collanina con cuoricino perchè non ho potuto proprio resistere ad una tentazione spendereccia! Sono contenta, però, di aver capito l’anima del commercio di Secon Life e sono proprio soddisfatta del mio nuovo aspetto che è abbastanza verosimile a quello del mio mondo vero...Evviva! Ora, però, basta fare compere: sono un avatar serio e devo occuparmi di altre cose importanti.
Alla prossima!
Parole chiave: avatar, Internet 2.0, Second Life
Inserito da Stefania Giorello |

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Commenti
I tuoi resoconti sono davvero suggestivi!
Da convinto first-living e alquanto scettico sulla second...attendo la prossima puntata :-)
...a presto allora! :-D
...sono anch'io per first-living, però...:-)