Riccado Rivarola :: Blog

ottobre 29, 2008

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=skypito&

http://www.skypito.com/

Abbiamo già parlato di Skype ma Skypito è una versione per bambini dell'ormai diffusissimo Skype.




La schermata che si apre all'avvio di Skypito.



Questo programma sfrutta la stessa tecnologia impiegata da Skype ed offre una soluzione diversificata dell'interfaccia, più colorata, divertente ed adatta ai bambini. Per funzionare Skypito deve essere avviato anche Skype.





Fate le scelte che preferite ed impostate la password.



Come nella versione originale anche Skypito è arricchito con giochi che vanno dalla battaglia navale agli scacchi. Con questo software, finalmente, i nostri bambini potranno comunicare sul Web in totale tranquillità. Non è permessa alcuna intrusione da parte di sconosciuti che non siano stati prima autorizzati dal tutore (genitore od insegnante). In seguito all'apertura del programma dovremo fare alcune scelte tra le quali impostare una password.









Dall'elenco degli amici possiamo scegliere quelli con i quali far dialogare, chattare o giocare, i nostri figli od alunni.








Il software, da scaricare gratuitamente, è certificato da Skype e per funzionare richiede la preinstallazione di una versione minima (la 1.4) di Skype stesso su sistema operativo Windows 2000 od XP.






Se non sappiamo come iniziare possiamo fare un clic sull'icona dell'aiuto (la terza in basso a sinistra).


La scelta da fare per chattare.




Ecco come si fa a chattare!






Ma con gli amici si può anche giocare!


Buon divertimento!


(rr)






Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

agosto 06, 2008

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=pixton&m

http://www.pixton.com/home

Oggi, con questo nuovo post, proseguiamo col presentarvi Pixton. Ancora Web 2.0, ancora applicazioni on line, ancora fumetti o cartoni animati.


Perché abbiamo deciso di parlarvi di Pixton?


Quanti sono i bambini che hanno difficoltà a disegnare? Diamo sempre, ai nostri alunni, i giusti spazi perché possano fare i loro disegni? Non desideriamo aprire le giuste riflessioni in proposito ma solamente suggerirvi l'uso di questa applicazione.


Pixton, mette a disposizione molti personaggi, ambienti, oggetti, che si possono modificare e che possono essere inseriti nel nostro fumetto. Possiamo cambiare sia la posizione che l’aspetto di ogni oggetto.


Un servizio gratuito per liberare la propria creatività.



Il bello di Pixton è che possiamo condividere il fumetto che abbiamo creato, possiamo dare una valutazione e commentare il fumetto realizzato dagli altri. Cosa possiamo volere di più?


Ma vediamo i passaggi che dobbiamo seguire:


  


La home page



Dopo esserci collegati al sito dovremo registrarci facendo un clic sulla voce "Registrati" che si trova in alto a destra.



Il riquadro dove inserire i dati del nostro Account.



Nei campi che appaiono dovremo inserire un nik (soprannome) od un identificativo, la nostra data di nascita, la lingua, un indirizzo e-mail valido. Fatto questo faciamo un clic su "Sign up".


Riceveremo una e-mail con un apposito link. Facciamo un clic sul link!



Inserimento della password.



Verremo riportati ad una nuova pagina dove dovremo inserire la password utile per i futuri accessi. Facciamo bene attenzione ad utilizzare o meno il tasto delle maiuscole, salviamola ed usiamone una che ci ricorderemo facilmente in futuro.



La pagina che ci avisa che non abbiamo realizzato alcun fumetto.



Una volta entrati ci apparirà una pagina che ci avvisa, giustamente, che non abbiamo creato alcun fumetto.



Il riquadro per la creazione del fumetto.



Facciamo un clic sul pulsante "Creare".



Scegliamo il modello!



Scegliamo il modello che preferiamo tra quelli disponibili.



La pagina dei personaggi.



Scegliamo il personaggio che più si avvicina a noi od a quello che più ci piace.



La pagina dove costruire il nostro fumetto.



Avviciniamo il cursone sulla nuvoletta e, facendo un doppio clic, con il tasto sinistro del mouse, scriviamo quello che desideriamo. Proseguiamo così per tutte le vignette.



I comandi per cambiare il set.



Se facciamo un clic sulla piccola montagna, potremo aggiungere o cambiare lo sfondo alle nostre vignette. A disposizione abbiamo anche lo zoom sulla destra.



Aggiungiamo le informazioni.



Al termine dovremo inserire altre informazioni (categoria, tag, lingua... indirizzi e-mail di amici) prima di completare il salvataggio. Subito dopo facciamo un clic sul pulsante "Submit" (inoltra).



Il risultato finale.



Ed ecco il risultato finale. Carino no?


(rr)

Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

luglio 18, 2008

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=pikikids

http://www.pikikids.com/

Nell'era del Web 2.0 continuano a cresere i servizi, le applicazioni e le piattaforme on line.


Pikikids è una di queste dedicata ai più piccoli.


Grazie a questa applicazione i nostri alunni potranno creare fotoromanzi e fumetti on line.


Questo servizio stimola la creatività. Le immagini, i propri disegni, le foto possono essere personalizzate caricandole ed arricchendole con del testo, utilizzando le nuvolette, le scritte in stile fumetto, già pronte, od altre figure disponibili.






Iniziamo con la scelta della struttura del nostro fumetto.



 


Per poter utilizzare Pikikids dovremo prima registrarci inserendo un Nik, una password ed un indirizzo e-mail.


Iniziamo con lo scegliere la struttura del nostro fumetto o della nostra storia.


In questo modo i bambini saranno coinvolti e sperimenteranno tutta la loro fantasia, nel creare storie e nell’usare delle scritte colorate. Il sito ha una grafica accattivante e multicolore capace di attirare e coinvolgere ogni bambino.




 


Inseriamo, se lo desideriamo, delle cornici, ingrandiamo i loro margini e scegliamo il colore che preferiamo o che ci sembra più adatto.


Per proseguire facciamo un clic sulla scritta che si trova in fondo alla pagina: "Continue to step 3".



Ogni immagine o foto ha un proprio titolo, il nome dell’utente che l’ha aggiunta, una votazione (secondo le preferenze espresse). Inoltre è possibile lasciare dei commenti.






 


Proseguendo ci apparirà una finestra più piccola che ci da dei suggerimenti e ci specifica, in lingua inglese, che cosa possiamo fare. Leggiamola oppure chiudiamola e proseguiamo.


Tutti i fumetti e le storie create da ogni utente vanno ad arricchire una galleria dove si possono vedere alcuni lavori davvero curiosi e divertenti.


Nell'era della condivisione questo è il minimo che può accadere!





 


Adesso siamo giunti alla pagina dove possiamo inserire le nostre immagini (meglio se dei disegni elaborati dai nostri alunni).


Tramite i pulsanti disponibili scegliamo, per primo, il pannello da usare (select panel to edit), scegliamo il disegno da aggimgere in quel pannello (tramite il pulsante sfoglia), aggiungiamo le eventuali nuvolette.


Appena ne aggiungiamo una, nella parte sottostante della pagina apparirà un piccolo editor di testo.


 





 


Facciamo prima noi delle prove. Appena pronti potremo gustarci un'anteprima del lavoro svolto (noi abbiamo fatto una semplice e veloce prova).


 





 


Subito dopo potremo aggiungere un titolo ed una descrizione della nostra storia e salvarla on line.


 


 





 


Nell'ultima pagina appariranno diverse opzioni, utili e divertenti. Potremo inviare il lavoro tramite e-mail, vederlo a grandezza naturale, cancellarlo, tornare all'editor per eventuali modifiche oppure fare il download dell'immagine finale per salvarla sul nostro computer o su quello della scuola.


 





 


Non per ultima è presente una ghiotta possibilità... quella di poter copiare del codice, in linguaggio html, per poterlo aggiungere ad una nostra pagina Internet, magari sul sito della scuola.


Pubblicizziamo il lavoro realizzato dai bambini, ne invogliaremo altri a seguire la nostra esperienza, divulgheremo l'uso di questa applicazione veramente utile e divertente.





Buon divertimento!


(rr)

Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

luglio 10, 2008

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=zaidlear

ZaidLearn ha rilasciato, finalmente, una bella lista di risorse free per l'educazione (Vi suggeriamo di tradurre la pagina in italiano).


Il logo di ZaidLearn


Ma prima di venire bloccati da tonnellate di materiali e link sul libero apprendimento, esistono vari punti di partenza per trovare e saperne di più su OER e Ocw 


 


Open Educational Resources


OpenCourseWare


 


Free Learning Content?



I diversi link sono divisi (solo nella parte iniziale) per:



  • Ricerca

  • directories

  • comunità

  • news


L'autore riporta: "Perché iniziare a raccogliere Bookmarking (segnalibri) di contenuti gratuiti, per i quali dobbiamo iniziare da zero, quando ci sono grandi persone là fuori che hanno già raccolto incredibili Ocw - collezioni tutte da esplorare (gratuite)?"


Seguono altri link sorprendenti (Ocw collezioni speciali).


Se proseguiamo con lo scorrimento della pagina troveremo link di  Ocw, relativi ai contenuti in base al Paese, all'Università, ai canali di You tube, ai podcast, divisi tra:



  • Stati Uniti

  • Europa

  • Asia

  • Sud America


Sono presenti anche dei servizi affiliati di traduzione in altre lingue (spagnolo, cinese, tailandese, portoghese).


Seguono ulteriori link dal contenuto altamente utile ed educativo (vedi Wikipedia , Apple Learning Interchange, Wikinews e tanti altri).


I link successivi sono quelli dell'istruzione (uno dei vari è: TeacherTube

Online community for sharing instructional videos. Comunità online per la condivisione di video istruttivi) e della scienza, scienze umane e sociali, matematica, informazione tecnologica, libri di testo, digital media, canali You tube.



WOW! Where to start! (Riporta, in originale, il testo). Da dove cominciare?


Noi ci auguriamo, come gli stessi autori, che ci possa servire quale punto di partenza. 


L'autore riporta che: "Se non vado errato, ci vorrebbero circa 754 anni per digerire tutte le risorse attualmente collegate. Tuttavia... con diversi "se" (aggiungiamo noi) il tutto potrà essere fruibile in meno di 24 ore. 


Proviamoci!!!


Fino a quando non esploriamo, non riusciremo mai a sapere! 


Buon divertimento/apprendimento!


(rr)


 




Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

luglio 01, 2008

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=lotus_sy

http://symphony.lotus.com/software/lotus/symphony/home.jspa

Star Office, Open Office, servizi on-line... quante scelte ma... non finiscono qui!


Lotus simphony è l'ennesima suite di programmi che possono essere usati per la Scuola o per uso personale... senza alcuna spesa. Esattamente sono tre i programmi disponibili: un elaboratore di testi, un programma per i fogli elettronici ed uno per realizzare delle presentazioni.




La finestra dalla quale poter scaricare la suite.




Una volta collegati al seguente link: http://symphony.lotus.com/software/lotus/symphony/home.jspa 

facciamo un clic sul pulsante "Download" che troviamo in alto a destra.




Pagina dalla quale scegliere la lingua ed il Sistema Operativo




Si apre una nuova pagina. Qui scegliamo il tipo di Sistema Operativo (Windows o Linux) e la lingua.




La finestra precedente con le scelte effettuate.




Subito dopo facciamo un clic sulla scritta "Continue".




La finestra dalla quale scegliere il tipo di download




Adesso scegliamo il tipo di download  (Vi consigliamo il tipo http...l'altra modalità spesso da dei problemi) e che cosa scaricare.




Il riquadro da dove scegliere che cosa scaricare.










 




  Il gioco è fatto.


Buona lavoro!


(rr)

Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

gennaio 22, 2008

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=disegnar

http://artpad.art.com/artpad/painter/

Carissimi colleghi, proprio stamani ho fatto vedere ai miei alunni che esistono varie possibilità, nel mondo di Internet, che ci permettono di lavorare e di divertirci, anche senza avere il software (il programma) installato sul proprio computer.


Siamo nell'era del Web 2.0 e della collaborazione. Internet, piano piano, ci offrirà sempre più strumenti a disposizione, applicazioni e servizi che non ci faranno rimpiangere i software costosi o di marche ben note.


Il tutto sempre gratuitamente.


Questo è il caso, per esempio, di artpad.



La pagina dalla quale potremo disegnare.



Potrete scegliere il colore da usare, la grandezza del pennello, l’opacità, il secchiello per riempire (ma che fa solo delle macchie di colore).


Disegnare con il mouse non è certamente facile ma... io adoro le sfide e voi?


Usate i vari comandi (facendoci un clic):


 Paint - per disegnare,


Undo - per annullare una “pennellata” che vi è venuta male (o per annullarne più di una).


Ci sono altri comandi... scopritene voi le funzionalità!


"Provateci... esercitatevi e, se farete dei disegni carini, li pubblicherò sul mio sito". Questo è l'invito che ho rivolto ai miei alunni.


Ah... per chi non conosce il sito... aggiungo che il disegno, passo passo, potrà essere rivisto come se fosse un filmato. Carino no?


Potrete inviare il disegno ottenuto anche via e-mail ma... scoprite voi quante cose potete fare con questo piccolo/grande servizio on line.


Buon divertimento!


(rr)

Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

dicembre 15, 2007

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=giornali

http://www.protopage.com/

Oggi parliamo di un nuovo servizio offerto da protopage. L'amico e collega Cesare Benedetti, ADE come il sottoscritto, ha realizzato un giornalino online. Io ho seguito il suo esempio e desidero condividerlo con voi.



La home page del sito.


Questa è la homepage del sito protopage (prima di essere registrati al servizio).




Nell'era del Web 2.0 questa è una buona occasione per far sperimentare ai nostri alunni un'esperienza collaborativa.



La pagina dell'Help


La pagina dell'Help.




Realizzare ed arricchire un giornalino online può essere divertente e coinvolgente.



La pagina della registrazione al servizio Protopage


La pagina dalla quale ci possiamo registrare.




I bambini che non hanno ancora un collegamento Internet potranno lavorare con i compagni che invece ne sono forniti. Gli alunni potranno collegarsi anche dalla propria abitazione e lavorare nel tempo libero, magari, ce lo auguriamo, seguiti dai loro genitori. Gli alunni ed i colleghi che lo desiderano potranno collaborare anche tramite il collegamento Internet della scuola.



La finestra del Log in


La finestra che appare per fare il Log in.




Fornire di una password i colleghi ed i bambini sarà un gesto di fiducia e di responsabilità al tempo stesso.



Il menu dei Widget disponibili.


I widgets che sono disponibili.




Le colleghe che insegnano inglese avranno un supporto in più grazie alla presenza dei Cartoons ed anche dei comandi presenti che sono rigorosamente in tale lingua.



La pagina dalla quale si possono gestire i Tab.


La pagina dalla quale possiamo gestire i Tab.





Se desiderate visitare il giornalino della Direzione Didattica Nazario Sauro di Collesalvetti: http://www.protopage.com/giornalino-ddsauro



La pagina del giornalino ddsauro


Ecco come appare, per ora, il giornalino-ddsauro.




(rr)



Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

novembre 27, 2007

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=suoni_fr

http://www.soundsnap.com/

Carissimi... oggi, una volta tanto, non  parliamo di software gratuiti.


Grazie alla gentile indicazione del collega Passante Michele, ADE come il sottoscritto, ho realizzato questo articolo dove parleremo di suoni gratuiti.


Il link è il seguente: http://www.soundsnap.com/.


Sono molti oramai gli insegnanti che sperimentano od usano abitualmente i blog ed i podcast ma... devono/dobbiamo "combattere" con i problemi del Copyright.


Non possiamo e non dobbiamo usare musiche o suoni che non siano gratuiti!


Per delle realizzazioni ipertestuali o degli audiolibri possiamo usare le registrazioni delle voci dei nostri alunni (o le nostre).


Per altri tipi di suoni la soluzione ci sarebbe: creaiamoli noi!


La cosa è semplice, stimolante e divertente.


Ma torniamo al sito Internet che l'amico Michele ci suggerisce di visitare... fa proprio al caso nostro!



La homepage del sito soundsnap


Appena avremo fatto un clic sul link indicato... si aprirà la homepage del sito e ci apparirà, anche se in lingua inglese, la struttura della raccolta di suoni gratuiti che potremo scaricare sul nostro disco fisso (HD).




La pagina degli audio comici & film





I suoni sono divisi per categorie.


Possiamo scegliere, ad esempio, gli effetti audio comici (comic). Gli audio-file (o file audio) sono disponibili in diversi formati: mp3, wav o aif.




La finestra che si apre quando scarichiamo il file



Appena avremo scelto il tipo di file che ci interessa e che desideriamo scaricare sarà, come ben sapete, sufficiente un clic sul tipo di file (l'icona) che si trova alla destra (non tutti sono attivi... se l'icona è "scolorita"... quel tipo/formato di file non è scaricabile).


Dalla finestra che appare (lo dico perché qualcuno può non saperlo) potremo aprire il file per ascoltarlo oppure salvarlo in una specifica cartella (magari la cartella "Musica" che si trova all'interno della cartella " Documenti "  ).



Per andare alle pagine successive fate un clic sul numero della pagina che desiderate visitare.



I file disponibili sono molti. Se non troviamo quello che fa per noi, andiamo in fondo alla pagina, scegliamone una nuova (facendo un clic sui numeri che vediamo oppure su "next" ) e cerchiamo quello che ci serve.




La pagina della musica


Vi suggeriamo di provare con la categoria "Musica loops" ... ci servirà per le colonne sonore dei nostri podcast (purtroppo non tutti gli insegnanti usano un Mac e non sono quindi in possesso di programmi, semplici da usare e gratuiti, come GarageBand che contiene già molte colonne sonore gratuite).


Buon podcast a tutti!


(rr)




Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

novembre 12, 2007

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=simplici

http://store.simplicissimus.it/content/category/2/8/24/

Con questo nuovo post torniamo a parlarvi di libri gratuiti. Vi rimandiamo allora al sito di simplicissimus. Lo abbiamo scoperto grazie al nostro feedreader che ci ha indicato la nascita di E-boom: il boom degli ebook.


Al di là della pubblicità di un lettore per gli ebook stessi... un certo iLiad... purtroppo abbastanza costoso... dal link indicato potremo scaricare gratuitamente, in formato .pdf (Acrobat Reader) diversi libri da leggere.



La pagina di simplicissimus dalla quale possiamo scricare i libri in formato pdf.




Al momento in cui scriviamo ci sono 36 titoli disponibili.



C'è, ovviamente, anche il libro di Pinocchio.


Il libro di Pinocchio, che non poteva mancare, ha, ad esempio, 239 pagine.


Facciamo un clic sul titolo del libro e aprtirà il download.




Per scaricare qualsiasi libro, tra quelli disponibili, sarà sufficiente fare un paio di clic sul nome del libro scelto.


Buona lettura a tutti!


(rr)






Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

novembre 05, 2007

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=software

http://opensource.dschola.it/scuolainospedale/

Carissimi... navigando, navigando, sempre alla ricerca di qualche programma di libero utilizzo, utile per la scuola, sono finito sulla homepage: http://opensource.dschola.it/scuolainospedale/



La homepage del sito.



Potrete immaginare la mia felicità e quella dell'amico Romolo.


Lodevole il pensiero: creare un sito internet dedicato, appunto, al software freeware ed opensource per le Scuole in ospedale.


I docenti ed i loro alunni ne saranno certamente felici.


Un esempio certo da imitare!


Perché non ne approfittiamo?






Per iniziare possiamo dare un'occhiata ai giochi disponibili... li useremo quale premio per i nostri alunni.



La pagina delle schede didattiche disponibili.




Possiamo anche scegliere di scaricare alcune delle schede didattiche disponibili (noi le abbiamo scaricate tutte).






Il software disponibile è per tre tipi di scuole:


1) elementari (primarie)


2) medie


3) superiori



La pagina dei libri disponibili.




Se proprio desideriamo qualcosa in più, sempre divisi a seconda del tipo di scuola, possiamo scaricare anche dei libri  (alcuni sono anche in lingua inglese).


La sola critica che possiamo fare è quella che il software disponibile non contempla alcun programma per il Mac. La maggior parte dei programmi sono per il Sistema Operativo Windows, forse perché è il più diffuso nelle scuole. Qualche programma è anche in versione Linux.


Che dire di più? Hanno fatto un ottimo lavoro e non possiamo che complimentarci con loro... allora scriviamoli almeno una e-mail!


Questo post è dedicato a tutti i colleghi ed, in particolare, a tutti i bambini che si trovano ad affrontare questa realtà (vedi progetto Soave).


Bambini non siete soli... noi vi siamo sempre vicini... in qualche modo.


(rr)










Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 2 Commento (i)

ottobre 21, 2007

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=thinkfre


Nell'era del Web 2.0 e quindi della collaborazione vi suggeriamo, dopo averlo sperimentato da tempo, di utilizzare Thinkfree.


La finestra di Google document.


Avete mai desiderato di avere un ufficio tutto vostro?


La homepage da dove ci possiamo registrare.


Adesso lo potete avere... anche se virtuale.


Nel nostro spazio potremo salvare i nostri file. Questi non potranno essere in formato compresso e solamente in formato .doc, .xls e ppt (Word, Excel e PowerPoint).


Per registrarci dovremo fare un clic su "Sign Up" e, completati i dati avremo accesso per poter scaricare il software da installare sul nostro PC.


Potremo realizzare questi tipi di file senza aver installato, sul nostro computer, alcun tipo di programma. Potremo lavorare sia offline (non collegati ad Internet) che online (collegati ad Internet).


Le icone del software Thinkfree.


Potremo richiedere la collaborazione e quindi invitare degli amici o dei colleghi a leggere i nostri lavori oppure, in qualità di co-redattori, a realizzarli insieme (i coredattori od i lettori avranno accesso esclusivamente ai file che desideriamo condividere.


Su più post possiamo leggere di Google Doc e Spreadsheet: la risposta online gratuita a Excel e Word. Collaborazione online, passo avanti di Google che con i suoi strumenti online batte sul tempo Visa di Microsoft e mina seriamente il predominio dei formati proprietari dei file di Office... ma noi vi suggeriamo l'uso di Thinkfree (in versione beta).


Approfittiamone. Non perdiamo una simile esperienza.


Purtroppo la versione di Thinkfree per Mac è a pagamento.


Una cosa utilissima è la sincronizzazione che è indispensabile per poter esser certi di avere le due copie dei file (quella offline che è sul nostro PC e quella online che è all'interno del nostro Ufficio virtuale) perfettamente identiche.


I menu e le varie voci sono in lingua inglese ma questo non deve scoraggiarci dallo sperimentare un tipo di servizio come questo.



Il nostro ufficio online.



Usiamolo con i nostri alunni. Sarà un'esperienza utile e veramente al passo con i tempi.


(rr)

Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

ottobre 07, 2007

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=inviare_

http://www.faxalo.it/

Gentilissimi colleghi in questo post vi parleremo di come inviare gratuitamente dei Fax anche se abbiamo un collegamento ADSL.


Tutti noi sappiamo che spesso ci possono essere delle situazioni nelle quali l'invio di un Fax faciliterebbe e velocizzerebbe il nostro lavoro.


Solitamente solo le Segreterie ne sono corredate e non possiamo uscire da scuola se non chiedendo un permesso. La presenza poi, anche per gli addetti ai lavori, di un collegamento ADSL ha complicato il tutto. Prima di un simile collegamento era molto più semplice inviare un Fax... magari per aderire ad un Corso di aggiornamento o per partecipare ad un concorso.


Programmi gratuiti tipo Winfax ci risolvevano tutti i problemi.


Con l'ADSL questo non è più possibile se non ricorrendo a servizi tipo quelli offerti da http://www.faxator.com/home.htm, da http://www.myfax.com/index.asp?region=it-it&WT.srch=1&gclid=CND1rJPa_I4CFQQrlAodG2osuw

o per riceverli (solo 3 al mese) http://www.messagenet.it/fax/freefax/.


La rete comunque ci viene in aiuto e attraverso siti Internet come Faxalo (anche il nome è carino): http://www.faxalo.it/ la soluzione è possibile.



La homepage di Faxalo



Per prima cosa, se ci interessa avere questa possibilità, richiediamo, inserendo l'indirizzo e-mail della scuola, il codice indispensabile per abilitare il servizio.



La pagina che chiede la conferma dell'indirizzo e-mail.



Dopo aver controllato che l'indirizzo sia corretto facciamo un clic sul pulsante "Conferma".



La pagina che ci conferma l'ivio del codice all'indirizzo e-mail inserito.


Scarichiamo il programma e, appena ricevuta la e-mail con i dati che ci servono, passiamo ad installare il software.


La finestra che appare al termine dell'installazione del programma.


Al termine dell'installazione apparirà una piccola finestra che ci chiederà di inserire i dati ricevuti, l'indirizzo e-mail e l'smtp che usa il nostro programma per la posta elettronica.

Possiamo lasciare vuoti i campi "user" e "password". Se non riusciamo a vedere il pulsante "Salva", usiamo il tabulatore per spostarci da una voce all'altra - il pulsante diverrà visibile.


Oltretutto, se riscontriamo dei problemi durante l'installazione e non riusciamo a creare la stampante virtuale, dal sito del programma, potremmo scaricare un video (wmv) che ci spiega come crearla. Questo non è per niente simpatico ed immediato ma ci risolve il problema.


Ultimati i suddetti passaggi... la parte finale è la seguente:


- apriamo il file che desideriamo inviare via Fax (solo in Italia),

- facciamo un clic sul pulsante "File",

- scegliamo il comando "Stampa",

- dall'elenco delle stampanti scegliamo la stampante virtuale "Faxalo",

- inseriamo il numero (che deve iniziare con lo "0" )...


Il gioco è fatto!


Questa non è comunque l'unica possibilità che ci offre la rete, ce ne sono diverse ma, intanto, ci siamo fatti un'idea e forse abbiamo una scusa in più per sfruttare al meglio un computer.


(rr)






Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 4 Commento (i)

settembre 06, 2007

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=eldy&mor

http://www.eldy.org/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1








Con Eldy... il computer diventa facile per i senior.


La home page del programma. 


Finalmente qualcuno ci ha pensato!


Grazie a questo software  gratuito sarà più facile utilizzare il computer anche a quelli che noi, affettivamente, chiamiamo nonni (od a tutti coloro che non hanno esperienze in proposito).


La schermata principale del programma.


Internet ed il web offrono, oramai lo riconoscono quasi tutti,  innumerevoli vantaggi.


Certo... dipende come lo si usa e quali sono gli scopi di tale utilizzo.


Oggi a chiunque, senza distinzione alcuna di sesso, religione, stato sociale ed età, conviene "essere al passo con i tempi e con le nuove tecnologie".





Grazie ad Eldy è possibile:



  • navigare in Internet,


  • chattare,

  • utilizzare la posta elettronica,

  • salvare le proprie foto digitali,

  • accedere comodamente alle news,


  • controllare gli aggiornati sulle previsioni meteorologiche,

  • scrivere con un programma di videoscrittura.


La finestra dedicata alla posta elettronica.

Questo meraviglioso software, per il momento, è in versione beta ma gli studi e la sua elaborazione continuano. Nelle prossime versioni sarà possibile effettuare videochiamate. Amici e parenti saranno più vicini e più facilmente raggiungibili.


Altre possibilità di scelta per la posta.


Questo progetto è seguito dalla società Vegan Solutions.


Altre semplici opzioni per le proprie e-mail.


Gli autori del programma sottolineano che Eldy semplifica l'approccio al pc perché (riportiamo fedelmente):


La finestra del browser per la navigazione in Internet.


  • è facile e intuitivo da usare,

  • non ha bisogno di esperti per essere installato,

  • è stato disegnato e progettato con e per i non giovanissimi che vogliano godere dei benefici dell'informatica senza avere l'impressione di dover “tornare sui banchi di scuola”,

  • ha un'interfaccia pensata appositamente secondo le linee guida per utilizzatori senior.


Il semplicissimo ed intuitivo programma di scrittura.


I mas media, come potremo vedere dal sito, ne hanno parlato molto ma sta anche a noi divulgare, sperimentare e diffondere un simile programma.


Le immancabili chiacchere... le chat.


Potrebbe essere utilizzato anche nelle scuole per avvicinare i colleghi che ancora non dimostrano grande simpatia per questo strumento e, perché no, usarlo anche con i bambini più piccoli.


Aiutiamo i nonni!


(rr)


Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

settembre 01, 2007

Gentilissimi colleghi... 

Con il presente post desidero informarvi che il prossimo 07 settembre 2007, a Siena, ci sarà un convegno e, nel pomeriggio, ci saranno dei laboratori, ad esempio sul podcast.

Per la partecipazione ai laboratori saranno disponibili dei MAC.

Sono certo che l'iniziativa possa interessare diversi di voi e potrebbe essere l'occasione per conoscerci di persona.

Vi aspetto! 

http://web.mac.com/dombald/iWeb/Sito/convegno2007.html

Parole chiave: convegno, MAC, podcast.

Inserito da Riccado Rivarola | 2 Commento (i)

agosto 30, 2007

http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=39&title=dspeech&

Oggi vi parliamo di un programma free che, nell'epoca del podcast, cade... "Come il cacio sui maccheroni".


 


DSpeech è un programma ( text to speech) in grado di leggere i nostri file (.doc, .pdf e simili) e di convertirli in mp3.


L'icona del programma. 


Così facendo li potremo pubblicare all'interno del nostro podcast, ascoltare sul nostro lettore di mp3, convertirli in formato iPod (ad esempio usando il programma AudoBookConverter - gratuito anch'esso) salvarli su di una drive-pen o su un CD-Rom.


Questo software è veramente ottimo ed, oltre ad essere gratuito, è in grado di fare il riconoscimento vocale di ogni utente,


Non richiede installazione: lo potremo usare scompattandolo in una cartella che salveremo dove più desideriamo (ad esempio sul Desktop).


Per coloro i quali desiderassero provarlo sarà sufficiente fare un clic sul link seguente:  http://dimio.altervista.org/ita/


La finestra principale del programma.

 


Oltre alla presentazione del programma troveremo i file che ci serviranno per farlo funzionare.


Comunque qui di seguito ve li elenchiamo brevemente:


1)   DSpeech v1.55.1 è il programma base,


2)  DSpeech PDF Plug-In è l'aggiornamento che serve per poter "leggere/ascoltare" i file in formato pdf,


3) LA voce SAPI4 (per Windows XP) da questo link: http://activex.microsoft.com/activex/controls/sapi/spchapi.exe


4) Per tradurre l'interfaccia del programma in italiano: http://dimio.altervista.org/DSpeech%20Italian%20Pack.zip (I file, una volta scompattati dovranno essere presenti, copiandoli, all'interno della cartella del programma).


Buon podcast a tutti e... alla prossima... 


(rr)

Parole chiave: Software free

Inserito da Riccado Rivarola | 5 Commento (i)

Con questo mio primo post desidero "rompere il ghiaccio" e mi auguro di farvi cosa gradita.

Vi parlo di un programma free che, nell'epoca del podcast, cade... "Come il cacio sui maccheroni".

 

DSpeech è un programma ( text to speech) in grado di leggere i vostri file (.doc, .pdf e simili) e di convertirli in mp3.

L'icona del programma. 

Così facendo li potrete pubblicare all'interno del vostro podcast, ascoltare sul vostro lettore di mp3, convertirli in formato iPod (ad esempio usando il programma AudioBookConverter - gratuito anch'esso) salvarli su di una drive-pen o su un CD-Rom.

Questo software è veramente ottimo ed, oltre ad essere gratuito, è in grado di fare il riconoscimento vocale di ogni utente,

Non richiede installazione: lo potrete usare scompattandolo in una cartella che salverete dove più desiderate (ad esempio sul: Desktop).

Per coloro i quali desiderassero provarlo sarà sufficiente fare un clic sul link seguente:  http://dimio.altervista.org/ita/

La finestra principale del programma.
 

Oltre alla presentazione del programma troverete i file che vi serviranno per farlo funzionare.

Comunque qui di seguito ve li elenco brevemente:

1)   DSpeech v1.55.1 è il programma base,

2)  DSpeech PDF Plug-In è l'aggiornamento che serve per poter "leggere/ascoltare" i file in formato pdf,

3) LA voce SAPI4 (per Windows XP) da questo link: http://activex.microsoft.com/activex/controls/sapi/spchapi.exe

4) Per tradurre l'interfaccia del programma in italiano: http://dimio.altervista.org/DSpeech%20Italian%20Pack.zip (I file, una volta scompattati dovranno essere presenti, copiandoli, all'interno della cartella del programma).

Buon podcast a tutti e... alla prossima... 

N. B.

Copia del presente post è stata pubblicata anche su: http://www.edidablog.it/b2evolution/blogs//index.php?blog=39

Parole chiave: iPod, mp3, podcast, software free, software gratuito

Inserito da Riccado Rivarola | 0 Commento (i)

LTEVer è una realizzazione del Laboratorio di Tecnologie dell'Educazione dell'Università di Firenze
Elgg powered