http://www.fininformatica.it/wp/e-se-vi-clonano-il-blog/ Questa ancora non la sapevo... A quanto pare ci sono in giro per la rete dei clonatori di blog: vi copiano completamente il blog e lo ripubblicano con un altro nome.. Mah! Eppure a Erik è successo davvero!
http://www.fininformatica.it/wp/cck08-course-tools-survey/ The Connectivism and Connective Knowledge Online Course (CCK08) is over. First of all, thanks to the excellent facilitators: George Siemens and Stephen Downes! Even though I wasn't an... exemplary student :-) the course has been a good opportunity for my research. As part of ...
http://www.fininformatica.it/wp/the-networked-student/ Un ottimo video di Wendy Drexler, un'insegnante della Florida, che ha seguito il recente corso CCK08. Realizzato come final project del corso, in puro stile CommonCraft, il video spiega i principi fondamentali del connettivismo in cinque minuti. Magnifico lavoro!
http://www.fininformatica.it/wp/intro-opened-2009/ David Wiley ci riprova: l'edizione 2009 del corso Introduction to Open Education è pronta. A Barcellona, David mi aveva anticipato qualcosa sulla nuova impostazione, basata sulla metafora del gioco di ruolo fantasy (un po' alla Dungeon & Dragons). I partecipanti dovranno pertanto scegliersi un ruolo (tra Artigiano, ...
Mi sono iscritta ad un nuovo corso su Indire, dal titolo Second Learning, didattica nei mondi virtuali . e così adesso mi torna utile la playlist su SecondLife del grande Romolo Pranzetti . Spero di imparare finalmente ad entrare e magari lavorare anche un po’ in questo mondo, che in passato ho cercato di scoprire, spinta dalla curiosità, ma non che non ho mai voluto conoscere meglio. Del resto SL non è adatta per la fascia degli alunni della scuola elementare e media. Solo Scuola3d garantisce un controllo totale degli ingressi e di quanto accade al suo interno…
http://www.fininformatica.it/wp/europeana/ Ecco cosa dice oggi il sito di Europeana, il progetto europeo per la creazione di una grande biblioteca digitale: E' un ottimo segnale: evidentemente in Europa un certo interesse per la cultura... C'E'! Ragazzi di Europeana, mettete su un server più performante, vi aspettiamo!
Si è incontrato oggi a Firenze un piccolo gruppo di corsisti di For, Strumenti per la documentazione multimediale: MyGOLD, guidato dall’esperta tutor Elisabetta Cosi. La discussione verteva non solo sulla documentazione, ma come riferisce Elisabetta …dopo MyGold….e quindi lavori, strumenti, possibilità e anche Scuola3d.
Sto provando questo programma per fare le mappe on-line. E’ Mindomo e sto provando a fare una mappa che mi potrebbe servire. Il programma, completamente gratuito nella versione di base è semplice e permette la costruzione di mappe in pochi minuti, che poi possono essere completate in fasi successive. E’ possibile renderle pubbliche o vederle solo in privato, condividere i privilegi per modificarle, copiarle, salvarle o anche cancellarle mediante l’e-mail della persona che ci interessa, ma solo in momenti diversi. Se infatti si prova in contemporanea, Mindono ci avvisa che la modifica non sarà salvata. Il problema arriva nel momento in cui si vuole inserire il codice della mappa in una pagina web: è necessaria una pagina html, perchè il blog non lo accetta. In compenso hai la possibilità di decidere cosa far vedere di Mindomo nella tua mappa, il che mi pare buono! Un messaggio ti avvisa che il codice o l’url della tua mappa è stato copiato e quindi basterà incollare, come ora sto facendo: http://www.mindomo.com/view.htm?m=7a1cf3b068e14be1881a78dee4cb7f0b. La mappa non dovrebbe essere visibile, a meno che non sia stata resa pubblica, ma non ho la certezza che sia possibile vederla per gli utenti non registrati. Un elemento positivo è la possibilità di salvare la mappa in vari formati, sia di immagini (gif, jpg, png), che pdf ecc… In questo caso ho dovuto comunque dare l’estensione al file, nel momento del salvataggio. Inserisco qua sotto la mappa in jpg, che linko all’originale, perchè si possa leggere.
Finalmente qualche giorno fa la mia biblioteca preferita, la L.Santucci della Primaria di Castel del Piano (Gr) ha aperto i battenti, come potete leggere sul blog della mia scuola. Per ora infatti, lo sforzo maggiore era stato catalogare i libri e aggiornare con nuovi testi, ma adesso ci vorrà qualcuno che con regolarità si occupi dei prestiti e delle restituzioni.
Inoltre bisognerà pensare anche ad mettere la nostra biblioteca sul web, ma il problema non è proprio semplicissimo. Per ora mi sto studiando ancora Winiride, il programma messo a disposizione sul sito del Ministero della Pubbilica Istruzione; poi mi piacerebbe trovare una connessione reale fra questa biblioteca e quella di Scuola3d, ma per ora mi manca il come stabilirla.
Ragazzi, vi assicuro che David è veramente molto simpatico e gioviale. Mi ha raccontato diverse cose interessanti (tra cui il suo spostamento dalla Utah State...), si è di nuovo complimentato per il nostro articolo su Jelks.
Un'anticipazione: sta per lanciare la nuova edizione del corso OpenEd, con caratteristiche davvero innovative (non posso dire di più :-), partirà a gennaio.
Ho conosciuto anche un suo collaboratore alla Utah State, Tom Caswell. Vi segnalo il suo blog, è un personaggio molto interessante anche lui...
http://www.fininformatica.it/wp/openedtech2008/ Questa settimana ho avuto il privilegio di partecipare ad un evento di altissimo livello, a cura della UOC - Universitat Oberta de Catalunya. L' Open Ed Tech Summit 2008 ha riunito a Barcellona un eccezionale gruppo di esperti e studiosi del mondo della educational technology, provenienti da diversi paesi, ...
http://www.fininformatica.it/wp/cck08-week-8-what-estate-a-digressio I was reading the Pierfranco's post related to terminology issues about the term "estate", as used in the paper by W.H.Dutton. Well, we (in Italy) have another problem. Actually, while reading the paper I was reflecting on the fact that the Italian title of a well-known film by Sidney Lumet ...
Dal sito di Retescuole, riporto un brano dell'articolo di Cristina Mecenero (una delle autrici del bellissimo film L’amore che non scordo) sul significato politico del suo lavoro di maestra e sul senso della nostra lotta contro i decreti della Gelmini e di Tremonti.
“Oggi alla manifestazione ho camminato per un po’ a fianco degli studenti, prima della Statale, poi dei licei. Si pensa bene a fianco di queste ragazze e ragazzi che marciano e protestano. Ho fatto delle scoperte: la prima è che io sono una donna d’azione. Una militante. L’ho capito lì vicino a loro: sono 25 anni che milito. Tutti i giorni ascolto, ricompongo conflitti, metto in ordine l’aula, assegno compiti, controllo compiti, preparo avvisi, invento proposte, le sperimento, capisco che qualcosa non va e allora aggiusto il tiro, a volte non lo capisco e faccio dei disastri non gravi, ma gravi per me che mi sento così responsabile. Tutti i giorni mi sento molto responsabile per le bambine e i bambini della mia classe, cerco di capire come stanno, cosa posso fare. Guadagno non molto e sempre quello. Come i veri militanti lavoro oltre l’orario, coinvolgo amiche, amici e parenti nelle mie azioni e convinco chi ho intorno a credere in quello che faccio. E a dare una mano E non voglio premi, non voglio differenze salariali dalle mie colleghe. La responsabilità è la cosa più importante del nostro mestiere e non la puoi misurare. Non lo avevo inteso così bene finora. Non è un partito quello in cui milito. Non è un’organizzazione. Ma è politica quella che faccio. E la faccio insieme a tante altre. Maestre, come me. E’ questa la politica, non quella. Questa: tutti i giorni seguire le storie di tante bambine di tanti bambini, stare e essere con loro, cercando e inventando forme e modi per imparare e per insegnare, sentendosi convinte di ciò che si fa e a posto con la coscienza. Per crescere. “
Partecipa al sondaggio degli studenti su Xperimania
Anche se è in procinto di iniziare il secondo anno di Xperimania (www.xperimania.net), desideriamo sapere la vostra opinione sul progetto Xperimania. Gli insegnanti hanno già espresso il loro parere in un’indagine che si è svolta durante l’estate e ora è il turno degli studenti! Il sondaggio richiede meno di cinque minuti ma è importante per elaborare organizzare meglio il progetto Xperimania nel futuro. Qui trovate il questionario: http://www.zoomerang.com/Survey/?p=WEB228DXWX9CDN
Il progetto Xperimania è organizzato dall’ Associazione di Produttori Petrolchimici in Europa (Appe) e coordinato da European Schoolnet. utte le scuole nell'Unione Europea, nei paesi candidati e nei paesi dell’EFTA sono invitati a partecipare. Gli studenti che partecipano devono avere un età compresa tra i 10 e i 20 anni. La partecipazione è gratuita. Visitare www.xperimania.net per trovare tutte le informazioni generali e le risorse necessarie per iniziare.
European Schoolnet European Schoolnet (EUN – www.eun.org) è un consorzio no-profit di 31 Ministeri della Pubblica Istruzione europei creato nel 1997. EUN gestisce i principali portali europei di didattica, istruzione, apprendimento e collaborazione, spianando la strada al cambiamento nella scolarizzazione attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
===================== Linda Giannini Coordinatrice Nazionale