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        <title><![CDATA[Roberto Marcolin : Blog]]></title>
        <description><![CDATA[Il blog per Roberto Marcolin, ospitato da LTEver.]]></description>
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            <title><![CDATA[La politica delle maestre]]></title>
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            <pubDate>Sat, 01 Nov 2008 14:35:19 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[maestre]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[politica]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[scuola]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p style="margin-top: 0.26cm">Dal sito di Retescuole, riporto un brano dell&#39;<a href="http://www.retescuole.net/contenuto?id=20081031205726">articolo</a> di Cristina Mecenero (una delle autrici del bellissimo film <a href="http://www.retescuole.net/contenuto?id=20080114221047">L&rsquo;amore che non scordo</a>) sul significato politico del suo lavoro di maestra e sul senso della nostra lotta contro i decreti della Gelmini e di Tremonti.</p> <p style="margin-top: 0.26cm"><br /></p> <p style="margin-top: 0.26cm">&ldquo;Oggi alla manifestazione ho camminato per un po&rsquo; a fianco degli studenti, prima della Statale, poi dei licei. Si pensa bene a fianco di queste ragazze e ragazzi che marciano e protestano. Ho fatto delle scoperte: la prima &egrave; che io sono una donna d&rsquo;azione. Una militante. L&rsquo;ho capito l&igrave; vicino a loro: sono 25 anni che milito. Tutti i giorni ascolto, ricompongo conflitti, metto in ordine l&rsquo;aula, assegno compiti, controllo compiti, preparo avvisi, invento proposte, le sperimento, capisco che qualcosa non va e allora aggiusto il tiro, a volte non lo capisco e faccio dei disastri non gravi, ma gravi per me che mi sento cos&igrave; responsabile. Tutti i giorni mi sento molto responsabile per le bambine e i bambini della mia classe, cerco di capire come stanno, cosa posso fare. Guadagno non molto e sempre quello. Come i veri militanti lavoro oltre l&rsquo;orario, coinvolgo amiche, amici e parenti nelle mie azioni e convinco chi ho intorno a credere in quello che faccio. E a dare una mano E non voglio premi, non voglio differenze salariali dalle mie colleghe. La responsabilit&agrave; &egrave; la cosa pi&ugrave; importante del nostro mestiere e non la puoi misurare.<br />Non lo avevo inteso cos&igrave; bene finora. Non &egrave; un partito quello in cui milito. Non &egrave; un&rsquo;organizzazione. Ma &egrave; politica quella che faccio. E la faccio insieme a tante altre. Maestre, come me. E&rsquo; questa la politica, non quella. Questa: tutti i giorni seguire le storie di tante bambine di tanti bambini, stare e essere con loro, cercando e inventando forme e modi per imparare e per insegnare, sentendosi convinte di ci&ograve; che si fa e a posto con la coscienza. Per crescere. &ldquo;</p>]]></description>
        </item>
                
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            <title><![CDATA[JClic parla italiano e viaggia in USB !]]></title>
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            <pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:01:28 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[authoring]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[JClic]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[multimedia]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<br /><div align="left"><a href="http://nilocram.altervista.org/spip/rubrique.php3?id_rubrique=1"></a>    <table border="0"  cellspacing="0"  cellpadding="0"  width="100%"> <tbody><tr width="100%"> <td class="tableaplat"  width="100%"><img src="http://nilocram.altervista.org/spip/biopics/rien.gif"  border="0"  height="4" /></td> </tr></tbody></table> </div>    <table border="0"  cellspacing="0"  cellpadding="0"  width="514"  height="806"><tbody><tr> <td colspan="4"  width="100%"  valign="top">  	<br /></td>  <td width="188"  align="center"  valign="top">&nbsp;</td></tr> <tr> <td rowspan="2"  width="100%"  valign="top">    	   	<p class="spip"  align="justify"><a href="http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=107">JClic</a> &egrave; un programma open source&nbsp; e multipiattaforma che permette la creazione di un&#39;ampia tipologia di esercizi multimediali. E&#39; stato creato ed &egrave; distribuito dal ministero dell&#39;educazione del governo autonomo catalano (ve lo immaginate Formigoni che finanzia un software open source per la scuola?).</p><p class="spip"  align="justify"><img src="http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/files/-1/173/logo_jclic.jpg"  border="0"  alt="logo JClic"  title="logo JClic"  width="300"  height="162" />&nbsp;</p><p class="spip"  align="justify">Pu&ograve; creare numerose tipologie di esercizi: puzzle, associazioni, cruciverba, esercizi di testo, cruci puzzle (wordsearch) e supporta diversi formati multimediali ( tra gli altri AVI, MPEG,QuickTime Flash, GIF animate, WAV, MP3, JPG, PNG) ; i suoi esercizi possono anche essere integrati in Moodle.<br /></p><p class="spip"  align="justify">Da qualche mese JClic&nbsp; parla anche italiano: &egrave; stato tradotto utilizzando <a href="https://translations.launchpad.net/jclic">Launchpad Translations</a>, (nome in codice: Rosetta), un ambiente per la traduzione in rete di software open source, lo stesso usato da <a href="http://www.ubuntu-it.org/">Ubuntu</a> per le sue localizzazioni. </p> <p class="spip"  align="justify"><br /></p> <p class="spip"  align="justify">E&#39; possibile scaricare la versione in italiano a questo indirizzo: </p><p class="spip"  align="justify"><a href="http://clic.xtec.net/en/jclic/download.htm">http://clic.xtec.net/en/jclic/download.htm</a></p><p class="spip"  align="justify">&nbsp;</p><p class="spip"  align="justify"><a href="http://nilocram.googlepages.com/jclic">A questa pagina</a> si possono trovare alcune risorse italiane su JClic (tutorial ed esercizi). </p> <p class="spip"  align="justify">Per concludere, gli amici di <a href="http://www.winpenpack.com/main/news.php">WinPenPack</a>&nbsp;&nbsp; hanno reso portatile  JClic per Windows: adesso  lo si pu&ograve; utilizzare anche da chiavetta USB. </p> <p class="spip"  align="justify"><a href="http://www.winpenpack.com/"  target="_blank"><img src="http://www.winpenpack.com/main/e107_images/personal/wpp_banner_3.png"  border="0"  alt="winPenPack - X-Software collection!"  title="winPenPack - X-Software collection!"  width="291"  height="99" /></a> </p> <p class="spip"  align="justify"><a href="http://www.winpenpack.com/main/download.php?view.1017">http://www.winpenpack.com/main/download.php?view.1017</a></p></td></tr></tbody></table>]]></description>
        </item>
                
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            <title><![CDATA[Mamma non rompere, sto imparando!]]></title>
            <link>http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/weblog/1243.html</link>
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            <pubDate>Mon, 21 Apr 2008 07:53:42 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[Prensky]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[videogames]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[apprendimento]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>A questo indirizzo:<br /><a href="http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=133">http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=133</a><br />trovate una breve&nbsp; presentazione dell&#39;ultimo libro di Marc Prensky:</p><p><em>Mamma non rompere, sto imparando!&nbsp;</em></p><p><img src="http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/files/-1/158/mamma_non2.jpg"  border="0"  width="500"  height="169" /><br /><br />A partire&nbsp; dalla distinzione tra &quot;digital natives&quot; ( i nostri figli, i nostri studenti) e &quot;digital immigrants&quot; ( noi adulti che proveniamo da un mondo analogico), l&#39;autore vuole smontare l&#39;opinione comune che vede nei videogiochi un pericoloso nemico di istruzione e cultura.</p><p>&nbsp;<br /><br />Altri contributi alla discussione sul rapporto tra apprendimento e tecnologie multimediali, in particolare i videogiochi, sono segnalati qui:<br /><a href="http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=135">http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=135</a><br /></p><p><img src="http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/files/-1/157/psp.jpg "  border="0" />&nbsp;</p>]]></description>
        </item>
                
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            <title><![CDATA[Fare storia e geografia con OpenOffice]]></title>
            <link>http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/weblog/1069.html</link>
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            <pubDate>Mon, 11 Feb 2008 10:53:55 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[software libero]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[storia]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[OpenOffice]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[geografia]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>OOo.hg (hg sta per histoire e g&eacute;ographie) pu&ograve; trasformare OpenOffice in un piccolo laboratorio cartografico . </p><p><img src="http://nilocram.free.fr/materiali/ooo_hg.png"  border="0"  alt="OOo.hg"  title="OOo.hg"  width="276"  height="165"  align="left" />Si tratta di un&#39;estensione per OOo. creata da Gilles Badufle,&nbsp; un insegnante e formatore francese; l&#39;estensione mette a disposizione numerose carte e permette di realizzare materiali didattici ( carte, animazioni, cronologie ecc.) per l&rsquo;insegnamento della storia e della geografia.<br /></p><p>Per leggere una&nbsp; presentazione di OOo.hg e una breve guida al suo utilizzo si pu&ograve; andare a questa pagina:<br /><a href="http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=114">http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=114</a><br /></p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Il computer e la pittura a dita]]></title>
            <link>http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/weblog/922.html</link>
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            <pubDate>Mon, 17 Dec 2007 07:16:17 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[apprendimento]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[costruzionismo]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Scratch]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>Ho visto con piacere che <a href="http://scratch.mit.edu/">Scratch</a> ha rifatto capolino su LTEver, ne approfitto subito per segnalarvi un articolo di <a href="http://web.media.mit.edu/~mres/">Mitch Resnick</a>, uno dei creatori di Scratch:</p><p>&quot;Ripensare l&#39;apprendimento nell&#39;era digitale&quot;.</p><p><img src="http://nilocram.free.fr/scratch/mitch.jpg"  border="0" />&nbsp;</p><p>Si tratta di una riflessione, dal punto di vista costruzionista, sull&#39;uso delle nuove tecnologie nell&#39;apprendimento. L&#39;articolo non &egrave; recentissimo, ma mi sembra ancora di grande attualit&agrave;.</p><p>Lo trovate qui: <a href="http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=132">http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=132&nbsp;</a></p><p>Ciao&nbsp;</p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[I "digital natives" e la scuola]]></title>
            <link>http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/weblog/628.html</link>
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            <pubDate>Mon, 10 Sep 2007 10:45:18 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[scuola]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[giochi]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[digital natives]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[apprendimento]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>A questo indirizzo: <a href="http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=125">http://nilocram.altervista.org/spip/article.php3?id_article=125</a>, potete trovare la traduzione italiana di un articolo di Marc Prensky&nbsp; sul rapporto tra i &quot;digital natives&quot;&nbsp; e la scuola. <br /><br />Marc Prensky ha introdotto alcuni anni fa la distinzione tra &quot;digital natives&quot; ( i nostri figli, i nostri studenti) e &quot;digital immigrants&quot; ( noi adulti che proveniamo da un mondo analogico).</p><p><img src="http://nilocram.free.fr/materiali/img1.jpg"  border="0"  width="576"  height="456" /><br /><br />In autunno dovrebbe uscire l&#39;edizione italiana del suo ultimo libro,<br /><a href="http://www.paragonhouse.com/catalog/product_info.php?products_id=399">DON&#39;T BOTHER ME, MOM -- I&#39;M LEARNING: How Computer and Video Games Are Preparing Your Kids For Twenty-first Century Success</a>  </p><p>Altri testi, sempre stimolanti e qualche volta provocatori, si possono trovare nel suo sito: <a href="http://www.marcprensky.com/writing/default.asp">http://www.marcprensky.com/writing/default.asp</a><br /><br />Le principali tematiche affrontate da Prensky si possono ritrovare in <a href="http://owd2005.surf.nl/owd2005/upload/p8_marc_prensky.pdf?PHPSESSID=c10a8dd1e3e585d08e98815ebc09f457">questa presentazione</a>. <br /></p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Scratch: traduzione collaborativa?]]></title>
            <link>http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/weblog/469.html</link>
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            <pubDate>Thu, 19 Jul 2007 06:18:44 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[Scratch]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[video]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[traduzione]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>Ho iniziato la trascrizione del testo inglese di un video su&nbsp;&nbsp; Scratch ( potete vedere il post di Romolo Pranzetti su questo programma: <a href="http://www.lte-unifi.net/elgg/romolo/weblog/286.html">http://www.lte-unifi.net/elgg/romolo/weblog/286.html</a>), </p><p>utilizzando&nbsp; DotSub (<a href="http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/weblog/423.html">http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/weblog/423.html</a>).<br /><br />&nbsp;<br /><br />Il video &egrave; piuttosto breve ( 2 minuti circa), ma ho delle difficolt&agrave; di comprensione in alcuni punti (Lost in transcription?). </p><p>Se&nbsp; qualcuno&nbsp; vuol darmi una mano e partecipare a questo esperimento di <strong>&quot;trascrizione collaborativa&quot;</strong> ( &egrave; il primo passo&nbsp; per poi tradurre i sottotitoli in italiano) dovrebbe:<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * registrarsi al sito di Dotsub (<a href="http://www.dotsub.com/">http://www.dotsub.com/</a>),<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * scegliere il video &quot;Scratch Media Lab&quot;<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (<a href="http://www.dotsub.com/films/scratchmedia/index.php">http://www.dotsub.com/films/scratchmedia/index.php</a>)<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * e poi cliccare sul link Transcribe film, (colonna a destra)<br /></p><p><img src="http://nilocram.free.fr/materiali/dotsub_trad.png"  border="0"  width="213"  height="438" /><br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; comparir&agrave; una pagina con le righe del testo in inglese. Dove ci sono&nbsp; i punti di sospensione il testo va integrato e completato. Per salvare occorre cliccare sul pulsante Done.<br /><br />Un ringraziamento anticipato agli eventuali coraggiosi/e non ancora in vacanza.<br /><br /><br /></p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Tradurre e condividere video con Dotsub]]></title>
            <link>http://www.lte-unifi.net/elgg/nilocram/weblog/423.html</link>
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            <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 08:58:14 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[video lingue traduzione sottotitoli web2.0]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 0cm">Sul <a href="http://www.lessig.org/blog/"  target="_blank">blog</a>&nbsp;  di Lawrence Lessig, uno dei fondatori delle licenze <a href="http://www.creativecommons.it/"  target="_blank">Creative Commons</a> ho scoperto <a href="http://dotsub.com/"  target="_blank">DotSub</a> .</p><p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;Si tratta di uno strumento online per la traduzione e la sottotitolazione collaborativa di video e film che permette di distribuire i contenuti video in diverse lingue.<br /></p><p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;La struttura del sito &egrave; abbastanza simile ad altri che consentono l&#39;inserimento e la condivisione di video; la differenza sostanziale &egrave; che in dotsub, oltre ad inserire i video, possiamo inserire una traduzione per i sottotitoli a cui possiamo lavorare in maniera collaborativa .</p><p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;La collaborazione pu&ograve; avvenire su due livelli:  </p> <ul><li>&nbsp;pi&ugrave; persone lavorano su traduzioni in  lingue diverse, allargando il pubblico che pu&ograve; essere raggiunto da quei contenuti video,</li></ul> <ul><li>&nbsp;pi&ugrave; persone lavorano su una singola traduzione ( ad es. la traduzione italiana).</li></ul>La procedura per la traduzione &egrave; molto semplice: una volta scelta la lingua in cui si vuole tradurre un determinato video (bisogna controllare prima che la traduzione non esista gi&agrave;), si apre una pagina con una tabella che contiene le singole righe del testo da tradurre, seguite da uno spazio in cui inserire la nuova traduzione.  <p style="margin-bottom: 0cm">Una volta inserito il testo tradotto, col pulsante <strong>save</strong> si salva il lavoro, che pu&ograve; essere in seguito modificato, con il pulsante <strong>done</strong> si conclude la traduzione che non pu&ograve; essere pi&ugrave; modificata.</p><p style="margin-bottom: 0cm"><img src="http://nilocram.free.fr/spip/IMG/png/dotsub1A.png"  border="0"  width="572"  height="322" />&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;Dal sito si pu&ograve; anche scegliere, tra quelle disponibili, la lingua dei sottotitoli da visualizzare,  si pu&ograve; trovare il link del video da copiare sul proprio sito, oppure si pu&ograve; copiare il codice per inserire direttamente il video nelle proprie pagine ( <strong>N.B.</strong>:&egrave; un iframe, non tutti i siti e i blog accettano questo tipo di codice) .</p><p style="margin-bottom: 0cm"><img src="http://nilocram.free.fr/spip/IMG/png/dotsub2.png"  border="0"  width="400"  height="354" /></p><p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;Per mostrare quello che DotSub sa fare, ho pensato di usare un video  prodotto da Creative Commons che presenta appunto le caratteristiche di queste licenze.</p>  <p style="margin-bottom: 0cm">Non a caso, il titolo del video &egrave; &quot;Vogliamo lavorare insieme?&quot;, un titolo che potrebbe essere benissimo il motto di Dotsub.</p> <p style="margin-bottom: 0cm">Visto che<strong> </strong>LTEver non&nbsp; accetta il codice iframe, potete vedere il video con i sottotitoli in italiano in questa mia paginetta di prova:<br /><a href="http://nilocram.free.fr/spip/spip.php?article6">http://nilocram.free.fr/spip/spip.php?article6</a><br /> </p> <p style="margin-bottom: 0cm">Per scegliere la lingua dei sottotitoli nel video , occorre cliccare sulle freccette in basso a destra.</p><p style="margin-bottom: 0cm">Oppure direttamente nelle pagine di Dotsub:</p><p style="margin-bottom: 0cm"><a href="http://dotsub.com/films/wannawork_1/index.php"  target="_blank">http://dotsub.com/films/wannawork_1/index.php&nbsp;</a></p>       <p style="margin-bottom: 0cm"><br /> </p> <p style="margin-bottom: 0cm">Come si dice in questi casi: &quot;Buona visione e buona traduzione&quot; ;-))</p> <p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;</p> <p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp; </p><br /> <p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;</p> <p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;</p> <p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
        </item>
        
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