Vi segnalo qui un articolo apparso su "Il Riformista" di A. Figà Talamanca sull'argomento in questione, di cui segue qualche stralcio. :-)
La discussione sulla qualità del nostro sistema universitario è approdata persino sugli schermi televisivi, attraverso una puntata di Anno Zero, andata in onda un mese fa. In questo contesto tutti hanno fatto riferimento a un'improbabile graduatoria o ranking delle università del mondo, di cui nessuno conosceva i criteri di costruzione. Ma perché meravigliarsene? Nei dibattiti televisivi si sente spesso parlare delle variazioni dell'indice dei prezzi al consumo da parte di chi dimostra di non avere la più pallida idea di come sia calcolato questo indice, che è certo più semplice e meno controverso di quelli usati per i ranking delle università...
Eppure il problema della qualità dell'insegnamento universitario riguarda tutti i cittadini, almeno nei suoi termini generali, ed è giusto che il sistema universitario italiano si confronti in termini di qualità con quelli degli altri paesi sviluppati. Dovremmo dunque diventare tutti esperti nella costruzione più o meno arbitraria di ranking? Io credo che non sia necessario, perché non è il ranking delle università, comunque calcolato, che dovrebbe interessare il pubblico e il mondo politico. Cercherò di articolare meglio questa mia opinione, partendo da un punto fermo: l'insegnamento universitario si distingue da altri insegnamenti perché è collegato con la ricerca scientifica originale...
Bisogna prima di tutto osservare che in molti paesi, (ad esempio in Gran Bretagna e in California, dove prevalgono, come da noi, sistemi universitari statali) il collegamento tra insegnamento e ricerca scientifica non è sempre lo stesso per tutte le università. Ci sono le università che è conveniente (anche se, forse, ingiusto) chiamare di «prima classe» dove si richiede che il docente universitario sia sempre attivo nell'attività di ricerca, ma ci sono anche le università di «seconda classe» dove non ci si aspetta tuttavia che egli continui a essere attivo nella ricerca scientifica durante tutta la sua carriera. Si richiede però che tutti i docenti abbiano avuto una esperienza di ricerca originale, conseguendo ad esempio il titolo di dottore di ricerca e proseguendo nell'attività di ricerca per alcuni anni...
In Italia, invece, con una scelta politica netta e consapevole, negli anni Settanta, abbiamo deciso di non distinguere due classi di università, ma di avere un unico sistema universitario. Si tratta ormai di una scelta irreversibile, ma nessuno può credere che questa scelta abbia dato luogo a una promozione indiscriminata alla «prima classe» di tutto il sistema universitario italiano...
Il recente esercizio di valutazione triennale promosso dal Miur, attraverso il cosiddetto Civr (Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca) i cui risultati sono usciti all'inizio del 2006, ha riguardato i prodotti scientifici migliori delle sedi universitarie, scelti dalle stesse sedi, nelle diverse aree scientifiche. Abbiamo appreso da questo esercizio che ricerca giudicata eccellente si svolge in tutte le grandi e medie sedi universitarie, in tutte le aree. A occhio e croce potremmo dire che ricerca del livello di quella svolta nelle università di «prima classe» della California si svolge, in misura maggiore o minore, in tutte le grandi e medie sedi universitarie.
È un segnale confortante, che non dice nulla tuttavia sui requisiti minimi perché l'insegnamento universitario possa essere dichiarato tale. Dobbiamo chiederci, infatti, se tutti i corsi universitari, con la possibile eccezione di quelli a carattere pratico, sono insegnati da personale docente che sia stato formato attraverso l'attività di ricerca, che, ad esempio, abbia avuto una formazione equivalente a quella fornita da un buon dottorato di ricerca europeo. A questa domanda, che sembra molto più importante per gli utenti del sistema universitario, della posizione di questa o quella sede universitaria italiana in qualche graduatoria, non sappiamo veramente rispondere...
Inserito da Maria Grazia Fiore @ Multiverso |

Ricerca full-text con GoogleCustomEngine
