Ho scoperto che costituire un'associazione non è così complesso.
Se non fosse per il passaggio obbligato dall'agenzia delle entrate e la conseguente immersione nei meandri della burocrazia italiana, si limiterebbe alla stesura di uno statuto e la redazione di un atto costitutivo.
Quando però, mi sono trovato per la seconda volta, dopo una discreta coda all'agenzia delle entrate, con tutti i documenti che il primo funzionario mi aveva richiesto, compilati secondo le sue indicazioni, e il secondo funzionario ha iniziato a dire: "ma questo versamento è stato effettuato non dall'associazione ma dal presidente, non va bene!" ho iniziato a sudare freddo...Dopo aver fatto presente che mi ero attenuto rigidamente alle indicazioni del primo funzionario devo aver ho impietosito il funzionario che mi ha mostrato un lato sconosciuto della burocrazia, il suo lato umano...oppure invece era un inutile formalismo burocratico?
Parole chiave: agenzia delle entrate, burocrazia, funzionario, lato umano, statuto