Fabio Ballor :: Blog
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Avete bisogno di foto particolari? Magari per inserirle all’interno del vostro sito? Di solito le cercate su Google? A volte le potete trovare coperte da copyright. Quindi come fare? Usate Xcavator! Un servizio online completamente gratuito che vi permette di cercare e trovare tutte le foto che volete!
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This guest blog post is by Articulate Community Manager Jeanette Brooks.

Even if you’re new to e-learning, you know that it’s impossible to predict what kinds of design challenges you’ll face from one project to the next. A great way to achieve e-learning success is to buddy up with others who can share their wisdom, guidance, and food for thought. Fortunately, the Articulate community has plenty of all those things.
To help bring good fortune to your e-learning journey, below is a collection of all sorts of new tips & insights that the community shared during the past week.
Need some help noodling out some creative ideas for a course you’re building, or about how to leverage your Articulate software to get the job done? Just post in the forums & you’ll get helpful feedback in no time.
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http://feedproxy.google.com/~r/Biteyourapplecom/~3/R2E2Eo2i8VA/http Come tutti saprete, con l’uscita di iPad, e con la pubblicazione del firmware iOS 4 per iPhone ed iPod Touch, Apple ha rilasciato l’applicazione in grado di leggere libri sui propri dispositivi portatili chiamata iBook. Questa guida vi permetterà di convertire i vostri documenti PDF nel formato leggibile di iBook, ovvero estensione .epub, in maniera del tutto gratuita. Vediamo insieme come fare.

Il primo passo da compiere è quello di collegarci al sito di Calibre e scaricare il software gratuito relativo al sistema operativo in uso. Il download è disponibile per sistemi Mac e Windows.
Una volta effettuato il download procediamo nell’installazione del software, ed al termine dell’operazione avviamo il programma.
Eliminiamo il libro di prova presente di default nell’applicazione facendo click su di esso con il tasto destro del mouse e scegliendo la voce “Cancella libri” -> “Cancella libri selezionati”.
A questo punto trasciniamo all’interno della finestra i libri in pdf che vogliamo convertire nel formato epub di iBook.
Selezioniamo i libri da convertire e clicchiamo sul pulsante “Converti Libri”

Assicuriamoci che il formato di output sia “EPUB” e clicchiamo su ok.

Attendiamo la fine del processo, segnalata in basso a destra del software.

Una volta terminato il processo clicchiamo sull’icona “Salva su disco” e scegliamo la destinazione per il salvataggio. Per comodità vi consiglio di scegliere la Scrivania o Desktop.

Nella destinazione da voi scelta verrà creata una cartella contenente, oltre al pdf originale, anche il file convertito in EPUB. Trasciniamo quest’ultimo in iTunes ed effettuiamo la sincronizzazione. Apriamo iBook sul nostro dispositivo ed avremo il libro da leggere comodamente ovunque vogliamo e con le comode funzionalità di iBook.

http://feedproxy.google.com/~r/Creareonline/~3/Na8iFiA2alY/lettore- 
Martview è un lettore di ebook e pdf scaricabile gratuitamente che ti stupirà con i suoi effetti “sfoglia”, infatti sembrerà di leggere un vero e proprio libro. ( Fonte )
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© Nik Làmux for Creareonline.it, 2010. |
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http://feedproxy.google.com/~r/osxdaily/~3/nq7aBHL3n3M/http://osxda Apple and Amazon are rapidly changing the way books are consumed and read thanks to the iPhone & iPad and Kindle . The other effect of this is that it’s actually helping to ease the barriers to entry into the book publishing and sales market.
In the past an author would need to have an agent pitch books to publishers in the hopes it might get picked up, but not anymore. Now if you have a Mac and a word processor and a bit of patience, you can create your own book in the EPUB format and upload it directly to the iTunes iBookstore for sales.
OK well it’s not quite that simple (yet), but it’s not that difficult either. Just jump through a few hoops and you can get your book for sale on Apple’s online bookstore ready to be downloaded by anyone who owns an iPad or iPhone, here’s how:
Write and Publish a Book to the Apple iBook Store
First, some relatively simple requirements: you’ll need an Intel Mac running 10.5 or newer with adequate hard disk space and preferably a high speed internet connection.
- Write the book (obvious) and get it into the iBooks compatible EPUB format (see below, it is easy to take a file and convert to EPUB format)
- Get a unique ISBN number for each book title you plan to release. Cost is $25 per ISBN and you can fill out an ISBN application here
- Get the following ready: a US tax ID (social security number or EIN), valid iTunes account with credit card on file
- When all of the above is met, you can apply to be part of the iBookstore distribution network at Apple.com
How do I create an ebook in the EPUB format?
Almost any text containing document format can be converted into EPUB ebook format and there are multiple free software options available to do this. If you would like a walkthrough check out our guide on how to convert to EPUB. It covers most major source file types you’d want to convert including PDF, RTF, HTML, DOC, TXT, and more.
Thanks to a recent software update, you can also create an ePub with Pages if you already own the iWork office productivity suite from Apple.
If you’re looking for a free solution that doesn’t involve iWork/Pages and you don’t need help, just go ahead and download Calibre, it is a good choice because it will automatically create book structures like chapters, table of contents, and allow you to insert book metadata. Oh, and it’s free (open source is nice). The interface is a little strange but it gets the job done and for the wonderful price of free, we can’t complain too much.
Can I convert an existing text or word file to EPUB?
Yes, you will need to download a program that handles the ebook conversion for you. There are many free options, see above or refer to our article on how to convert to EPUB.
Can anyone help me sell my book on Apple’s iBookstore?
Yes, there are several companies that will handle many of the complexities of selling on the iBookstore for you, but you’ll still need your book ready in the EPUB format. The best way to do this is to use an Apple approved iBookstore aggregator, Apple conveniently provides a list of approved aggregators for the iBookStore. Most of these charge an upfront fee and then handle all the distribution services for you, in many cases you’ll then receive 100% of the revenue of book sales after Apple takes their iTunes Store cut. Prices vary widely so be sure to get a few quotes before agreeing to a single aggregator.
http://www.theapplelounge.com/software/freeware/10-temi-gratuiti-pres JumSoft, software house formatasi nel 2002 e assai rinomata per lo sviluppo di template grafici per le applicazioni Apple come Numbers, Keynote, Mail e non solo (SandVox) oggi ci regala altri 10 temi per l’applicazione Keynote, conosciuta da tutti per la realizzazione di stupende presentazioni dinamiche a schermo. Continua a leggere: 10 temi gratuiti per le presentazioni in Keynote da JumSoft (...)
10 temi gratuiti per le presentazioni in Keynote da JumSoft, pubblicato su TheAppleLounge il 28/08/2010
© Nicola Strumia per TheAppleLounge, 2010. |
8 commenti |
Tag: JumSoft goodies, temi Keynote
http://www.saggiamente.com/blog/2010/08/estrarre-audio-e-video-dai
Elena mi ha segnalato via email una pratica utility gratuita. In verità Movie Tools è composto da sette piccole applicazioni differenti.

Sei di queste hanno un’unica funzione ed una interfaccia con due soli elementi: un’area dove trascinare il file da elaborare ed un’indicatore di progressione:

Le prime quattro che vedete in alto estraggono molto velocemente la traccia audio di un filmato salvandola nel rispettivo formato indicato. Mentre Split Movie Tracks, salva audio e video in due file separati, ma senza ricodificarli. L’ultima in basso a destra riesce a dividere l’audio di una conversazione in chat video… teoricamente dovrebbe far ottenere due filmati, uno con solo l’audio locale e l’altro con quello remoto. Ma non ho avuto modo di provarlo e non mi pare neanche particolarmente utile. Così come trovo di scarsa utilità anche la settima applicazione, Marker Editor, che crea e modifica i capitoli per QuickTime.
Comunque Movie Tools è da avere. Sicuramente non fa nulla di trascendentale, ma se vi servirà estrarre l’audio o il video da un filmato, difficilmente troverete un metodo più rapido di questo.
Articoli correlati: - Le migliori applicazioni gratuite per audio e video compatibili con Snow Leopard
- Le migliori applicazioni mac gratuite per iPhone e iPod Touch
- Le migliori applicazioni gratuite per Mac: le utility (parte 3)
http://feedproxy.google.com/~r/Ispazio/~3/9-Fj5KuOwq0/stanford-univ Da alcuni giorni Stanford University ha rilasciato su iTunes alcune video-lezioni utili per coloro che vogliono intraprendere la strada dello sviluppo di applicazioni per iPhone.

Le lezioni vi permetteranno di apprendere le basi di xCode, dell’Object C e di tanto altro,. I video podcast sono disponibili gratuitamente cliccando qui, inoltre, oltre ai video potrete scaricare anche la presentazione completa che viene utilizzata nella lezione cosi da poter consultarla in caso di aiuto.
Via | iPhoneLand
http://feedproxy.google.com/~r/exelearning/~3/PbMHRJoQ_u0/un-banner Stiamo preparando due Banner verticali 198 X 85 da portare al moodlemoot, che ne pensate? 
Scarica l'immagine ad una risoluzione più elevata
http://rss.feedsportal.com/c/32507/f/480597/s/b0b581e/l/0L0Siphone Chris Mayer ha rilasciato una serie di progetti Xcode indirizzati a chi ha intenzione di pubblicare libri su AppStore.  Questo tool aiuterà l’utente a creare facilmente delle app in stile ebook da pubblicare su AppStore, tramite formato HTML. Abbiamo due versioni, la Simple Book (9$ solo iPhone, 19$ la Universale anche per iPad) e la Advanced Book (27$), che supporta anche file audio e numerosi font. Un modo semplice per creare libri digitali. Maggiori info qui. 
http://feedproxy.google.com/~r/exelearning/~3/6dKYLhmPQME/exelearni 
Ci siamo! grazie alla community forumlive ed alla collega Ida, che hanno risposto alla richiesta di avviare il repository di stili per exelearning, abbiamo predisposto uno spazio per chiunque voglia condividere questi materiali. L'iniziativa assume una certa rilevanza perchè, ad oggi, non ho trovato in rete altri repos...
http://feedproxy.google.com/~r/exelearning/~3/UkHvU-Ru63I/exelearni 
Abbiamo presentato la proposta progettuale della comunità exelearning.it per il moodle moot di Bari. Si tratta di un progetto molto ambizioso che necessita della disponibilità di chiunque voglia partecipare. L'idea è di utilizzare il motore exelearning per fornire gli ambienti *MS, come moodle, di un sistema com...
http://feedproxy.google.com/~r/Succedecatepol/~3/-Y6QymFHYF4/http:/
E’ possibile caricare presentazioni Powerpoint e slides su Facebook grazie all’applicazione authorSTREAM che trovate qui http://apps.facebook.com/authorstream/

L’applicazione è relativa al servizio online authorSTREAM utile per lo sharing e la condivisione di presentazioni e slides online (un servizio simile a Slideshare, per capirci).
Come per tutte le applicazioni Facebook bisogna dare l’ok di autorizzazione:
Una volta consentito l’accesso all’applicazione authorSTREAM abbiamo la possibilità di vedere altre presentazioni caricate e condivise dagli altri utenti Facebook, le più viste su Facebook, le nostre preferite, le preferite dai nostri amici.

Ovviamente possiamo caricare le nostre presentazioni, animazioni, video, direttamente dal nostro account Facebook semplicemente cliccando su UPLOAD POWERPOINT in alto a destra. Si aprirà una schermata che ci consente di caricare le nostre presentazioni sia direttamente prelevando il file dal nostro computer oppure inserendo il LINK della presentazione stessa.

Possiamo definire titolo, tag, categoria e licenza per le presentazioni caricate e decidere se permetterne o meno il download agli altri utenti.

Supporta file PowerPoint da Office 2003, 2007 e 2010.
Le presentazioni vengono caricate sul sito authorSTREAM (dove occorre aprire un account). Il sistema ci comunica quando il file viene effettivamente reso disponibile dopo il caricamento.
Possiamo invitare altri contatti Facebook ad utilizzare l’app authorSTREAM
Da authorSTREAM possiamo postare sia su Facebook che su Twitter (oltre che su tutta una serie di social network o su siti e blog mediante il codice embed).
La presentazione sarà in bacheca nel nostro stream di Facebook, visibile direttamente dal player incorporato (tipo video).

Utilizzabile secondo me come canale per veicolare lezioni e presentazioni via Facebook, non trovate?
 Post originale pubblicato da Caterina Policaro su: Catepol 3.0
Tutti i diritti sul contenuto del blog Catepol 3.0 di Caterina Policaro sono riservati (C) - Necessario il consenso per la pubblicazione altrove.
authorSTREAM: metti Powerpoint su Facebook

Altri post sullo stesso argomento che catepol ti consiglia:
http://feedproxy.google.com/~r/exelearning/~3/Ph4qomwd3tw/modificar Una nostra collega, nonchè neo moderatore del forum, Ida, ha scritto una guida molto interessante sull'argomento tra i più richiesti: come creare e modificare gli stili di exelearning.
Dev'essere subito chiaro che per creare uno stile occorre avere delle basi di nozioni di grafica e di gestione dei fogli di stile css... però con la guida di I...
http://feedproxy.google.com/~r/exelearning/~3/BdzG3akeFvM/exelearni 

Partecipa anche tu! leggi tutte le informazioni per partecipare al moodle moot 2010 che si svolge...
Un'agenzia inglese cerca un esperto di tecnologie didattiche, di seguito il bando di selezione. http://docs.google.com/View?id=ajk4k5c7qpv2_5cng64h23
http://www.ideosfera.org/wp/2009/02/22/commenti-bloccati-causa-s 
A causa dell’incremento di SPAM, generato attraverso i commenti ai post, sono momentaneamente costretto ad interrompere la possibilità di commentare gli articoli.
Me ne scuso con i lettori.
http://www.ideosfera.org/wp/2008/12/12/software-portatile-per-la  Da qualche tempo sono disponibili numerosi software in forma portatile… che significa? Il software portatile non necessita di installazione, quindi parte semplicemente facendo doppio click sull’eseguibile. Questo porta due evidenti vantaggi immediati: 1) non installando più il software, il sistema operativo windows non si sporca di tutta una serie di operazione che vengono fatte nel momento dell’installazione (ovviamente i sistemi linux sono esclusi da queste problemtiche) 2) possiamo portarci dietro il nostro software preferito all’interno di un pen-drive. Proprio per tale motivo sono nati differenti siti che raccolgono il software disponibile in modalità portatile e lo organizzano per l’utilizzo all’interno del pen drive. Quello che vi presento è un sito italiano, winpenpack, che raccoglie anche un insieme di software per la scuola. Il link è questo: http://www.winpenpack.com/main/download.php?list.203
http://www.ideosfera.org/wp/2008/10/18/atti-del-v-congresso-annu La SIE-L (società italiana e-learning) dall’8 al 11 febbraio ha svolo il V convegno italiano dal titolo “E-learning tra formazione istituzionale e lifelong learning”
Di seguito gli atti delle conferenze che si sono svolte a Trento.
Elenco alfabetico lavori
- 12 anni di formazione a distanza: dal mastery learning al web 2.0 —
Teresa Di Giovanni, Patrizia Storoni, Giulia Farina, Nicolina Savino
- Abilità e competenze per apprendere e conoscere in rete: un percorso formativo per diventare learners 2.0 —
Maria Elisabetta Cigognini, Maria Chiara Pettenati, Gisella Paoletti
- Ambienti di comunicazione per l’apprendimento formale e informale: analisi delle funzioni d’uso dei diversi ambienti di comunicazione nella Comunità e nel Corso EPICT —
Serena Battigelli, Angela Maria Sugliano
- Applicazione in ambito internazionale del T-learning —
Chiara Sancin, Sara Miani, Francesco Bravetti, Valentina Castello
- Blended Learning e contesti multiculturali: l’esperienza dei corsi di italiano L2 con studenti universitari in mobilità —
Laura Fedeli
- Coaching didattico, matematica, teatro: strumenti online per la diffusione della conoscenza scientifica —
Federica Brambilla, Alberto Colorni, Nicola Padovani
- Come gli insegnanti usano le tecnologie. analisi qualitativa del progetto pionieri —
Egon Gastaldelli, Giovanni Marconato
- Convergenza tra CRM ed e-learning —
Giuseppina Rita Mangione, Michela Solitro, Matteo Gaeta
- Costi e gestione dell’e-learning: modello light dei costi in FAD —
Roberto Stomeo, Antonio Cordella, Antonio Maggiore
- Dall’architettura di progetti e-learning al ruolo dell’Instructional Designer —
Silvia Coletti
- Didattica a distanza, apprendimento collaborativo e orientamento su second life: costi ed opportunità —
Andrea De Lucia, Rita Francese, Ignazio Passero, Genoveffa Tortora
- Diel: uno strumento di sostegno per percorsi di appendimento attivo —
Francesco Di Cerbo, Gabriella Dodero, Paola Forcheri, Giancarlo Succi
- E-learning 2.0 : natura e sviluppo di una comunità. esame di un caso —
Antonio Fini
- E-learning 2.0 per il recupero e il sostegno —
Elisa Spadavecchia
- E-nglish 2.0: l’inglese come “lingua sociale” —
Roberto Di Scala
- Eclipse-e-exams: automatizzazione di un esame in ambiente multipiattaforma —
Paolo Maresca, Sergio Scippacercola
- Educare al “Person-In-Place Centered Design” per formare gli attori dei “Learning place” del futuro —
Carlo Giovannella
- Esperto: sperimentazione di un modello blended nella pubblica amministrazione —
Milena Casagranda, Sara Tomasini
- eSRM — Student Relationship Management —
Luisa Dall’Acqua
- Evoluzione del rapporto con le tecnologie durante un master on line per docenti di italiano —
Teresa Magnaterra
- Formazione come incontro e negoziazione di saperi: un modello applicabile in contesti in presenza e a distanza —
Paola Nicolini, Tamara Lapucci
- Gli ambienti di apprendimento on line, da spazi per la formazione a luoghi per la collaborazione —
Lorella Giannandrea
- Il diritto d’autore e i Learning Objects: risultati di un gruppo di lavoro presso l’Università di Bologna —
Valentina Comba, Maria Elena Turchi
- Il progetto Campus We-Com: l’attitudine degli studenti universitari verso l’innovazione didattica e la creazione di comunità di apprendimento —
Maria Cinque, Claudio Pensieri
- Il testing online: valutazione e certificazione delle competenze linguistiche presso il centro linguistico di ateneo dell’Università “La Tuscia” di Viterbo —
Alba Graziano, Letizia Cinganotto, Alessandra Spadafora, Masha Mattioli, Simona Paris, Pierpaolo Gallo
- Il vino, il bicchiere, il sommelier —
Alessio Ceccherelli, Elena Zizioli
- Insegnante virtuale —
Gaetano Manzulli, Alessandro Salentino
- Insegnare Apprendere Mutare: la blogo-classe va in scena! —
Maria Grazia Fiore, Andreas Robert Formiconi
- Integrare gli strumenti del web 2.0: un laboratorio online —
Susanna Sancassani, Daniela Casiraghi
- Intelligent Learning Environment: ambiente di apprendimento con strumenti di AI a supporto del docente e il tutor —
Attilio Pedrazzoli, Pier Giuseppe Rossi
- Interaction Design nella comunità di pratica degli utilizzatori di packet tracer 5.0 della cisco networking academy —
Giuseppe Cinque, Maria Cinque, Dennis C. Frezzo
- L’approccio web 2.0 e le sue ricadute sulle applicazioni di e-learning: lo sviluppo di un prototipo preliminare per l’apprendimento informale —
Francesco Magagnino
- L’azione WEL: un modello di web enhanced learning per i docenti universitari —
Francesca Puddu, Manuela Repetto, Elisabetta Vallarino
- L’e-learning nella form@zione dei docenti: una sfida possibile —
Luisa Farinati, Mara Masseroni, Marilena Vimercati
- L’e-learning per le PMI italiane: il modello ICE —
Maria Arrigo, Stefania Poli, Mariano Raffaele Rotiroti
- L’esperienza di una didattica innovativa grazie all’e-learning al Liceo ‘Andrea Maffei’ di Riva del Garda —
Stefano Lotti
- L’evoluzione dell’e-learning: l’apprendimento delle abilità —
Giovanni Pascuzzi
- La piattaforma ScuolaViaggi —
Gianluca Tramontana, Nuccia Silvana Pirruccello
- Le funzioni dell’e-tutor in un processo “Problem-Project Based Learning” all’interno di un “Virtual Learning Place” —
Paola Santucci, Simona Scarsella
- Le tecnologie audio a Relazioni Pubbliche online —
Dorella Bellè
- Learning 2.0? —
Carlo Giovannella
- Learning to play: gioco e tecnologie di rete al servizio della didattica universitaria —
Veronica Mobilio
- Mappe e condivisione della conoscenza: il progetto makÒ —
Stefano Penge, Morena Terraschi, Giuseppe Moscato, Maurizio Mazzoneschi
- Modelli di progettazione didattica a confronto: l’esperienza del Master in International e-Learning Management (IeLM) —
Amos Carri, Marco Coinu, Daniele Mela, Silvia Micarelli
- Modelli e strumenti per la valutazione della competenza digitale nella scuola —
Antonio Calvani, Antonio Cartelli, Antonio Fini, Maria Ranieri
- Ontologie finalizzate all’e-learning —
Matteo Gaeta, Giuseppina Rita Mangione, Francesco Orciuoli, Anna Pierri
- Ontologie semantiche per la progettazione di Learning Object e la gestione dei metadata nella produzione di materiale didattico riusabile —
Giovanni Adorni, Diego Brondo, Mauro Coccoli
- Ontology-based video retrieval in a semantic-based learning environment —
Antonella Carbonaro
- Pedagogia e didattica online: le valenze del Blended Learning in contesto universitario —
Beate Weyland, Monica Parricchi
- Per un lessico della lingua speciale dell’e-learning —
Raffaella Bombi
- Philosophical e.argumentation: il web in aiuto degli studenti delle scuole superiori per l’acquisizione delle competenze critiche nell’era delle comunicazioni mediate dalle tecnologie. —
Emilia Fortunata Corsi
- Pluralità di strumenti e-learning per sostenere la didattica —
Enrico Cavalli, Adriana Gnudi, Agostino Lorenzi
- Progettare per dispositivi —
Patrizia Magnoler
- Progettare una comunità di apprendimento online per un insegnamento accademico: potenzialità e limiti di Moodle —
Patrizia Ghislandi, Antonio Mattei
- Progetto Kiro: didattica interattiva ed integrata presso la Facoltà di Farmacia dell’Università di Pavia —
Elena Caldirola, Amedeo Marini
- Promotion of knowledge construction through e-learning tools: an european project on “good practices” —
Elvis Mazzoni, Maria Cristina Matteucci, Carlo Tomasetto, Felice Carugati, Patrizia Selleri, Pietro Gaffuri
- Quali competenze digitali per insegnare al tempo del web 2.0? —
Pierfranco Ravotto, Roberto Bellini
- Raccomandazioni collaborative basate su del.icio.us e altri servizi del web 2.0 in un ambiente di e-learning —
Cinzia Bocchi
- Rodari e il social networking —
Filippo Bruni
- S-vLab: un progetto di ricerca sull’efficienza e sull’efficacia di un laboratorio virtuale nella formazione in ingegneria informatica —
Roberto Laschi, Anna Riccioni
- Semantica: un sistema per l’indicizzazione e il retrieval semantico di Learning Object —
Francesca Cantone, Mario Caropreso, Angelo Chianese, Francesco Ficetola, Vincenzo Moscato
- Strumenti collaborativi, intermodalità e life long learning: dove vanno le innovazioni? —
Marco Recchioni, Valentina Castello, Vittorio Dell’Aiuto, Chiara Sancin
- Tra america e italia: learning activities e Learning Object nel master ielm —
Veronica Mobilio, Elena Valentini
- Un ambiente per la didattica dei corsi universitari di primo livello basato sulla tecnologia eclipse —
Paolo Maresca, Nicola Savino
- Un modello formativo integrato generativo di apprendimento: “blended ricorsivo tridimensionale” —
Piergiuseppe Ellerani
- Un modello per mitigare i rischi della volatilità nei progetti —
Nicola Boffoli, Giovanni Bruno, Danilo Caivano
- Un modello quali-quantitativo per l’analisi della messaggistica: un prototipo per l’Università di Trento —
Patrizia Ghislandi, Luisa Canal, Stefano Silvello, Anna Pedroni, Doris Franceschini
- Un modello semantico di progettazione di contenuti didattici in ambienti di e-learning —
Giovanni Adorni, Mauro Coccoli, Gianni Vercelli, Giuliano Vivanet
- Uno strumento per il tutoring di processo: il monitoraggio delle dinamiche di gruppo nel Master IELM attraverso i test socio-psicometrici —
Massimo Conte
- Verso un ritorno dell’oralità? Un’esperienza di radio online nella scuola primaria —
Lorenzo Cantoni, Alessandra Di Maria, Luca Mazzola
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