CCK08 :: Blog :: I compiti del corso

agosto 13, 2008

Stamattina leggo un nuovo post sul blog circa i compiti che vengono assegnati ai diversi gruppi del corso, secondo il tipo di iscrizione.

http://ltc.umanitoba.ca/connectivism/?p=63

Dal mio punto di vista, sarebbe opportuno che anche in questa fase, ci organizzassimo e producessimo qualcosa come gruppo, magari alla fine di ciascun argomento, lasciando margini di partecipazione individuale al blog roll, commenti e moodle ecc. ecc.. Pensiamoci!

Buon Ferragosto a tutti/e

Inserito da Emanuela Zibordi @ CCK08 |


Commenti

  1. Caos disorganizzato: ecco come mi sento rispetto al corso che già prima di iniziare sta assumendo varie sfaccettature:
    1 - gruppo su facebook
    2 - gruppo su google groups
    3 - 2 gruppi su second life
    4 - gruppo in LTEver
    5 - non mi ricordo più, ma mi sono anche iscritta a qualcos'altro ...

    E' assolutamente chiaro che, dato l'altissimo numero di partecipanti (vedremo però quanti saranno quelli effettivamente attivi, ricordate la teoria del thumb letta nei materiali di studio forniti da Wiley?), sarà impossibile prendere parte a tutte le discussioni ma dovremo fare una scelta basata sulla nostra capacità di interagire in determinati contesti virtuali dando il nostro contributo relativamente a quella nostra limitata, specifica capacità di interrelazionarci.

    I materiali di studio sono molto interessanti ma mentre i materiali di Siemens risultano scorrevoli e piacevoli alla lettura, quelli di Downes richiedono un impegno e una concentrazione maggiori: mi verrebbe voglia di indicare, fra le letture consigliate, l'articolo di Calvani nel n.1 della rivista Je-LKS di quest'anno, tradotto e liberamente consultabile sul web in inglese. Le perplessità di Calvani su questa nuova teoria dell'apprendimento che caratterizzerebbe l'era digitale sono sicuramente condivisibili, sono una voce fuori dal coro dei facili entusiasmi che per ora mi pare stiano caratterizzando le aspettative su questo corso. Voi che ne dite? Li sfotticchiamo un po' questi americani? ;-)

    Buon weekend, arrisentirci

    Elisa Spadavecchia on sabato, 23 agosto 2008, 06:24 CEST #

  2. Sì, decisamente troppa carne al fuoco, almeno per me...

    Io, ad esempio, in SecondLife non metterò ....mouse, al gruppo su Facebook sono iscritto ma non capisco bene a cosa serva, ma la considerazione vale in generale per Facebook,  anche se sono abbastanza attivo nell'agganciare amici veri e presunti.. :-)

    Cosa rimane?

    1. Il gruppo su Google mi sembra importante. Se tutti lo intendono come me, è lo snodo con tutte le comunità locali e con gli organizzatori. Se c'è da discutete qualcosa "urbi et orbi", credo che si debba fare lì. 
    2. Ovviamente il blog e il wiki del corso sono i punti di riferimento istituzionali. Ci sarà anche un ambiente su Moodle a quanto ho capito ma non è ancora attivo, giusto?
    3. Questo ambiente, LTEver/CCK08, e link connessi (vedi Google Documenti) come snodo della comunità locale italiana. Se "dobbiamo dirci qualcosa tra noi" lo facciamo qui.
    4. I blog personali, appena inizierà il corso. Qui ci sarà un grosso problema: l'anno scorso, con OpenEd, una delle attività più gratificanti è stato il cross-blogging. E' stato bello e interessante commentare gli altri ed essere commentati. Qui non so se sarà possibile...Ci sarà da selezionare alcuni feed (quali?). Insomma qui la vedo grigia...

    Basta così? Eh, mi pare anche troppo...

    Antonio Fini on sabato, 23 agosto 2008, 09:31 CEST #

  3. Anch'io mi sono iscritta a tutto, compreso Moodle. Anche SL ma non so come funzioni e non ho tempo di farlo adesso.

    Il Sig. Downs scrive delle cose difficili ma non impossibili e forse sono quelle che danno un background a tutto il discorso su connettivismo e reti, dal quale proseguire per verificare fino a che punto è trasferibile in contesti di apprendimento reale. (il nostro gruppo sta tentando di fare questo ed in parte, a mio avviso, ci riesce. Consideriamo però che abbiamo motivazioni diverse dai nostri studenti che forse - dico forse - vogliono connettersi senza che gli adulti si mettano di mezzo).

    Io mi sento di rilanciare la proposta iniziale, cioè di sfruttare gli spazi che abbiamo per discutere tra di noi, buttando l'occhio su quanto dicono i guru e i corsisti che ci sembra propongano riflessioni intelligenti e non solo inviti di aperture di nuovi account, gruppi e qualsivoglia diavoleria informatica.

    In conclusione si potrebbero fare considerazioni in scrittura condivisa: ciascuno dice la sua su un determinato argomento (week) e la si manda al gruppone.

    Lasciamo alla discrezionalità individuale i blogroll con la speranza che i docenti estrapolino e riferiscano i commenti più significativi. Se era difficile con 30 persone immaginate con 1400? Non ci voglio neanche pensare! :-(

    Se qualcuno di noi trova qualcun altro che scrive cose interessanti lo rimbalza al gruppo.

    Io manderei una proposta di compito come suggerisce Siemens, ed eventualmente con una richiesta di certificato di partecipazione  al corso (perchè va bene l'informal, ma se c'è il pezzo di carta è meglio).

    Devo dire, però, che tutto sommato questo corso, attualmente, mi spaventa meno del precedente.Spero di non sbagliarmi.

    Buon week end

     

    Emanuela Zibordi on sabato, 23 agosto 2008, 11:11 CEST #

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