C'è un servizio scoperto ieri grazie agli amici cinguettatori. Si chiama aNobii ed è veramente semplice da utilizzare oltre che molto ma molto addictive. In pratica, permette di navigare tra gli scaffali virtuali delle librerie degli altri utenti, di conoscere le persone attraverso quello che leggono. Di aggiungerli ovviamente alla lista di amici (sennò che servizio 2.0 sarebbe). La cosa bella ed estremamente positiva è che (al contrario di altri) è anche molto utile: oltre a scoprire molti nuovi libri da inserire nella propria wish list permette di scoprire anche diversi titoli che per una ragione o per l'altra ci erano magari sfuggiti. Si può commentare, recensire, condividere libri ecc. Personalmente, avendo avuto poco tempo, ho inserito random titoli di libri letti. Dai più recenti, a quelli dei bloggers famosi (che poi sono anche amici e/o blogger: Placida, GG, Maistrello...), a quelli dell'adolescenza (tipo Hesse o Calvino o Fromm per capirci...si vabbè letture pesanti, adolescenza rovinata, questo vi spiega tutto ora di me). Non so se riuscirò mai a riempire il mio aNobii del contenuto della libreria di questa casa, di quella della mia stanza a casa dei miei e di quella sempre mia nel salotto di casa dei miei (che non ho ancora traslocato perchè praticamente sono migliaia, compresi quelli in Inglese, quelli in Francese ecc. ecc. ci serve un camion e poi a casa nuova non saprei ancora dove piazzarli).
Vabbè cercatemi come catepol e aggiungetemi come amico e ci si legge anche là.
Parole chiave: aNobii, books, community, condivisione, conoscenza, knowledge, libreria, libri, sharing, web 2.0
Inserito da Caterina Policaro |

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