Antonio Fini :: Archivi del blog

dicembre 2007

dicembre 01, 2007

http://www.fininformatica.it/wp/blogs-in-plain-english/

Le produzioni di Common Craft si arricchiscono con questo filmato (realizzato con la ormai famosa tecnica Paperworks), destinato a spiegare i blog, come funzionano e perché sono importanti.


Ho realizzato subito la prima versione della traduzione in italiano con DotSub:


 



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dicembre 08, 2007

http://www.fininformatica.it/wp/meglio-un-asino-vivo/

….che un dottore morto.


Pare essere questa, in sintesi, la conclusione del ministro Fioroni rispetto al disastroso (e chi ne dubitava?) esito delle prove OCSE/OECD PISA 2006 relative alle competenze dei nostri studenti quindicenni.


In sostanza, quello che emerge dal rapporto è che qui da noi non si imparano nè la matematica, nè le scienze e neanche a leggere in modo dignitoso, però, a quanto dice il ministrone,


la nostra scuola non rinuncia alla formazione della persona umana.



Eh sì, perché invece negli altri Paesi, tipo FInlandia e Giappone, ci saranno pure tanti cervelloni ma, ahimé, purtroppo si suicidano presto. Forse per troppa competenza scientifica? O magari per non infierire troppo su noi poveri ignoranti?


Ma, tranquilli, i nostri figli non corrono alcun rischio perché la nostra scuola è tutt’altra cosa. Noi sì che ci teniamo alla salute psichica dei nostri studenti, che potrebbe essere seriamente danneggiata dal troppo studio. Insiste infatti l’ineffabile politico:


la nostra scuola non rinuncia all’umanizzazione della nuova generazione.



Quindi, seguendo il sillogismo fioronico, per essere “persone umane ben umanizzate” è necessario essere ignoranti. Se è così, siamo a posto, W l’Italia!


A parte gli scherzi (?), per riflettere autonomamente sulla questione,  ci sono i report originali (sterminati, centinaia di pagine..), un più sintetico riepilogo in italiano a cura di INVALSI (molto utile, tra l’altro, per avere la conferma che, anche in questo caso, non esiste una sola “Italia” ma ci sono diverse Italie…) e un’interessante pagina interattiva, dalla quale estrapolare i dati a piacere, incrociando diverse variabili per costruirsi statistiche personalizzate.


Il tutto sempre tenendo a mente la vecchia massima di Disraeli (o almeno, a lui attribuita) sulle statistiche… :-)


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dicembre 11, 2007

Bravo Romolo!

Non è da tutti essere linkati da un sito del MIT, no?

Le sue videolezioni su Scratch sono segnalate sul sito ufficiale del progetto!!

Parole chiave: MIT, scratch

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dicembre 15, 2007

http://www.fininformatica.it/wp/google-knol/

Che strano: una volta non erano i giapponesi a comportarsi così? Si diceva che copiare, possibilmente migliorando, i prodotti occidentali, fosse la loro specialità..


Oggi, nel mondo del web, questo sembra essere il ruolo preferito di Google: non inventa nulla ma riprende applicazioni già esistenti e le ripropone Google-style. I casi di successo sono ben noti: dalla e-mail alle applicazioni Office al lettore RSS al calendario a…


Ora è il turno di Wikipedia di finire nella fotocopiatrice: Google ha appena annunciato una sua versione di enciclopedia globale, chiamata Knol.


Il Sole 24 Ore ha già dedicato un articolo a Knol, che descrive molto bene l’iniziativa, quindi non sto a raccontare di nuovo di cosa si tratta.


Vorrei solo mettere in evidenza alcuni punti, anche in relazione a quanto è emerso durante il recente corso sulla Open Education:



  1. Sembra che Knol darà ampia visibilità agli autori degli articoli. Nel mio post per la week 9 del corso, riprendendo quanto esposto nell’articolo di Yochai Benkler, indicavo proprio la visibilità come un possibile elemento chiave per aumentare la motivazione dei partecipanti ai progetti di redazione di risorse educative aperte. Così scrivevo:


    For example, guaranteeing the visibility of the authors could be a better way, compared to anonymous contributions. If an author could acquire reputation through participation, it would be a valuable socio-psychological reward.



    Ora Google sembra puntare proprio su questo elemento: chissà, magari nel futuro accademici e aspiranti tali faranno a gara per apparire su Knol e forse un articolo sulla GooglEnciclopedia sarà titolo apprezzato nei concorsi, come e più di una pubblicazione su una rivista scientifica… Senza contare che, probabilimente, il “metterci la faccia” dovrebbe contribuire alla qualità dei contenuti.



  2. Knol è già in partenza un’operazione dichiaratamente commerciale. Non pagheremo per gli articoli ma ci sarà la pubblicità, del resto onnipresente in ogni Google-azione. Ritorna il problema della sostenibilità dei progetti OER: se non c’è dietro la Hewlett Foundation (finanziatrice principale di MIT-OCW, OU-Open Content e di altri progetti OER universitari) o altri disinteressati (?) benefattori, ecco spuntare il motore inarrestabile dell’advertising… Del resto, siamo ormai abituati a tutti questi servizi 2.0: tutti gratuiti, no?

  3. Si profila forse per la prima volta un conflitto di interessi per Google? Quando (..se..) Knol avrà dimensioni paragonabili a Wikipedia, Google sarà “onesta” nel restituire i risultati nel motore di ricerca? Chi apparirà in cima, Wikipedia o Knol? E soprattutto, in base a quali criteri? La forza di Google è stata finora proprio la (almeno teorica) imparzialità. Nel finale dell’articolo del Sole 24 Ore si adombra una possibile deroga a questa imparzialità che mi sembra già di per sé preoccupante..


Naturalmente, è ancora molto presto per dare giudizi. Certo è che ormai quando si muove Google, significa che “l’affare è serio” e va seguito con attenzione. In ogni caso, indipendentemente da tutto, ben vengano nuovi contenuti di qualità sul Web!


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dicembre 19, 2007

http://www.fininformatica.it/wp/google-italia-zeitgeist-2007/

Grandi novità per il Superenalotto nel 2008: pare che i biglietti usati per fare le code all’agenzia delle entrate o all’INPS saranno validi anche come giocata della popolare lotteria! Lo ha annunciato Beppe Grillo in un video pubblicato su YouTube ma la notizia è rimbalzata immediatamente nei principali social network, soprattutto Badoo e Myspace. Da indiscrezioni attendibili (!) sembra che in futuro si potranno utilizzare i medesimi tagliandi anche come biglietti aerei su tutti i voli Alitalia e per alcune partite di calcio. La prima sperimentazione forse già nel prossimo derby Milan-Inter di domenica prossima.

Tenete i biglietti delle code negli uffici pubblici, mi raccomando!!!


Google, Tiè! :-)


Divertente questo giochino, da Catepol e Stefano.. Provateci!!


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dicembre 24, 2007

http://www.fininformatica.it/wp/natale-2007/


E a voi….. piace?


Alla fine, forse, piacerà a tutti…


Buon Natale!

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