Annarita Ruberto :: Blog dei contatti

settembre 03, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/i-dati-sulla-scuola/ Sulla Repubblica di oggi, Chiara Saraceno commenta le esternazioni del ministro Gelmini di ieri, paragonando la scuola ad un call-center, notoriamente l'emblema del lavoro precario. Saraceno premette però: Se le cifre presentate ieri dal ministro Gelmini  -  200.000 precari a fronte di 700.000 con ...

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settembre 01, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/italia/ E ...se provassimo a vedere le cose in modo diverso?

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agosto 31, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/un-pomeriggio-con-il-kindle/   Ce l'ho dalle 13 di oggi e ancora ci sto giocando (salvo una mezzoretta per un rapido pranzo :-)). Intanto devo dire che, prima ancora dell'oggetto in sé, sono colpito dalll'organizzazione di Amazon. Ad esempio, informazioni precise e puntuali sui tempi di consegna. So bene che il Kindle ...

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agosto 26, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/ck-12-digital-textbooks/ Se fossimo insegnanti della California, potremmo tranquillamente adottare uno di questi libri di testo prodotti da CK-12. Sono tutti e-book gratuiti, disponibili attraverso una licenza Creative Commons che include la possibilità di riuso e di modifica (BY-NC-SA) Sono libri di qualità, certificati dallo Stato della California. E ...

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agosto 22, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/open-education-unoccasione-di-lavoro La Open Education non è solo uno slogan per eccentrici, ottimisti visionari, ma può essere anche un'occasione di lavoro. Esiste infatti un ente pubblico che offre una posizione per OPEN EDUCATION PROJECT MANAGER ed è disposto a pagare ben $60.000 annui per assicurarsi qualcuno in grado di fornire ...

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agosto 03, 2010

luglio 07, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/il-manifesto-degli-insegnanti/ Un gruppo di colleghi aderenti al network La Scuola Che Funziona (LSCF) ha lavorato per mesi alla stesura del Manifesto degli Insegnanti. Il Manifesto è stato pubblicato alcuni giorni fa ed è ora disponibile per la firma da parte di tutti coloro che ne condividono lo spirito. Sono ...

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luglio 04, 2010

Dopo 3 mesi di lavoro, 100 membri intervenuti, 1000 post è stato pubblicato il Manifesto degli Insegnanti. Un'iniziativa del network la scuola che funziona.

 Link

Il Manifesto degli insegnanti

Il network La scuola che funziona

Il post di Gianni Marconato che annuncia l'iniziativa

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giugno 25, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/opendns-e-filtro-dei-contenuti-con-f OpenDNS è un servizio DNS "alternativo", rispetto al normale DNS offerto da tutti i provider. In pratica, per utilizzare OpenDNS è necessario modificare le impostazioni DNS sul proprio computer o sul router, inserendo gli indirizzi IP dei server OpenDNS. I vantaggi? Sostanzialmente, maggiore velocità e sicurezza. Io ...

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giugno 16, 2010

Si rischia di rimanere irrimediabilmente (e orribilmente..) indietro!! :-)

Chi se la sente di aiutare questo poco efficiente ..newsman?

Parole chiave: aiuto, news

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giugno 02, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/critical-literacies-un-altro-mooc/ Downes propone un altro corso open online, sulla Critical Literacy (CritLit2010). Il tema è sicuramente di grande interesse, l'organizzazione sembra questa volta più "accademica", con tanto di piano di ricerca già delineato e orientato in questo caso al tema dei PLE (Personal Learning Environment). Il modello didattico è ...

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maggio 25, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/2010-odissea-nelle-book/ E' il tema dell'anno, non c'è dubbio. Ne parlano tutti, anche il mio preside all'ultimo collegio dei docenti ci ha ricordato che questa di maggio dovrebbe essere stata l'ultima adozione di libri di testo cartacei.. Anche se già nei primi anni 2000, con l'avvento dei primi palmari, c'era ...

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http://www.fininformatica.it/wp/privacy-dagli-al-facebook-cattivo/ Mi stupisco dello stupore! Dunque, c'è un giovanotto che si ritrova sull'hard disk i dati di mezzo miliardo di persone, ai quali offre un simpatico servizio con il quale ognuno può ritrovare i vecchi compagni dell'asilo, mostrare al mondo le proprie foto da piccolo, giocare a alla vecchia fattoria, ...

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maggio 17, 2010

http://lorenz77.altervista.org/wordpress/2010/05/17/progettare-esperie

Probabilmente l’unica autrice (almeno sul web) in grado di dare ancora un senso a Learning Object e e-learning, coniugando teoria (didattica e comunicazione) e pratica ( tips operativi). Il tutto con una buona dose di innovazione, creatività, coerenza e efficacia. Unico difetto: dovrebbe scriverne centinaia di questi post.


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http://lorenz77.altervista.org/wordpress/2010/05/17/euro-demenza/

Dopo un decennio, i risultati si vedono… con buona pace per tutti gli Euroidealisti …


European projects are like the Eurovision Song Contest, countries send their least talented people to a contest that is best known as a parody of the real world and the output is woeful.


ELEARNINGEUROPA, EU4ALL, ERGO, ECLO, ELIG, EDEN, EFQUEL, EIFEL, EMDEL and on and on it goes…..Dozens of crap acronyms all staring with ‘E’ and hundreds of administrators, unread reports, AGMs, meetings and conferences.


Eurozzzzzzzzone - Donald Clark

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maggio 15, 2010

maggio 06, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/la-competenza-digitale-nella-scuola/ E' appena uscito il volume  La competenza digitale nella scuola - Modelli e strumenti per valutarla e svilupparla nel quale, con Antonio Calvani e Maria Ranieri, facciamo il punto sul tema della competenza digitale, tuttora grande "sconosciuta" nell'ambito scolastico italiano nonostante sia da anni inclusa tra le otto competenze chiave ...

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aprile 18, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/dottorato-finito-con-prezi/ Per la discussione finale dell'8 aprile scorso ho provato a usare Prezi, un "esoterico" tool per presentazioni, niente affatto simile al buon vecchio Powerpoint! :-) Ecco qui:
.prezi-player { width: 550px; } .prezi-player-links { text-align: center; } Dottorato 8-4-2010 ...

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aprile 14, 2010

http://lorenz77.altervista.org/wordpress/2010/04/14/insegnare-nel-21%c


Una interessante presentazione sul significato di insegnare oggi. Ben strutturata, validi contenuti, si fa apprezzare anche per l’utilizzo di Prezi, uno strumento online per creare presentazioni molto interattive e gradevoli (per certi versi molto meglio di Powerpoint).

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marzo 17, 2010

http://lorenz77.altervista.org/wordpress/2010/03/17/si-va-bene-ma-quan

Ah, non fosse vero ci si potrebbe pure ridere! In anni di attività, non ho incontrato 2 volte lo stesso criterio per il calcolo delle pagine.


Qui se non vedete l’immagine


quante pagine?

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marzo 14, 2010

http://lorenz77.altervista.org/wordpress/2010/03/14/moodle-una-vittori

Una delle poche novità ormai assodate in ambito e-learning è la diffusione di Moodle che, dopo aver colonizzato tutto l’ambito universitario e scolastico, ha investito anche  i contesti aziendali e business.


Non è un successo da poco, perchè testimonia il valore raggiunto dalle soluzioni open source, confermando così i risultati ottenuti in altri ambiti da software come joomla, wordpress o drupal.



Un risultato importante che però non deve essere frainteso. Chi vede nella diffusione di Moodle il concretizzarsi di una didattica innovativa, meno legata ad un modello didattico trasmissivo, sbaglia di grosso.

La diffusione di Moodle nel contesto business ha poco a che fare con modelli didattici innovativi, ma è legata piuttosto alla grande flessibilità di questa piattaforma e alla sua evoluzione modulare - la famosa M di moodle - che ha permesso di risolvere esigenze anche molto diverse tra loro.

In definitiva: una vittoria informatica più che una vittoria didattica. Leggetevi Moodle: e-learning’s Frankenstein, avvincente ed ironica cronostoria del successo di Moodle per scoprire le fasi di questa evoluzione.

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marzo 10, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/estremismi/ Evidentemente, il mix tecnologie-scuola non si presta a riflessioni equilibrate, ma solo a ondate alternate di bulimia e anoressia, di ottimismo acritico e di contrasto feroce. In questo infinito giro di montagne russe pare che siamo ora al momento della discesa a precipizio: si dice che i nostri ...

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marzo 08, 2010

http://lorenz77.altervista.org/wordpress/2010/03/09/appunti-sparsi-ver

Scrivo poco da parecchio - forse troppo - tempo. Mi sono convinto che c’è poco da scrivere, che il panorama della formazione a distanza sia immobile o quasi, che le cose sono le stesse (circa) di un anno, due anni, tre anni fa.


Ma la mia è anche una precauzione: troppe rivoluzioni annunciate sono rimaste solo tali, al limite si sono prestate ad una nuova stagione di marketing, per agghindare gli stessi prodotti delle stagioni precedenti con nuovi incredibili slogan.


E qui insomma ci si può sbizzarrire: Open Education Resources, Rapid E-learning, Mobile learning, Social Learning, Learning design. Tutte cose che hanno funzionato poco, che non sono riuscite ad imporsi nella corrente main stream, o che comunque non hanno determinato quei cambiamenti radicali che il settore avrebbe bisogno, per risvegliarsi da una catalessi che dura da diversi anni. Tutte poi, sono state annunciate come estramente vicine, estramente sicure, per poi svanire nel nulla.


E dall’altro lato, nonostante tutte le campane da morto, suonate una dietro l’altra, sono rimasti sempre lì le solite soluzioni (almeno in ambito business) learning object implacabili e LMS imperituri.


Eppure qualcosa si muove. Ed è in quest’ultimo mese (quello dove ho scritto di meno, no, meglio, quello dove meno mi ha sfiorato l’idea di scrivere qualcosa) che stranamente ho maturato l’idea che le cose stanno cambiando o stanno effettivamente per cambiare. Lentamente e forse in modo duraturo. Ed è con molto piacere che dopo, aver letto l’editoriale di Elisabetta Cigognini (si 2 g, taci che ho controllato prima di pubblicare!) su Formare, ho pensato di non essere il solo a percepire un possibile cambiamento, e che forse è veramente la volta buona. Forse tra qualche mese, si parlerà di qualcosa di nuovo. E soprattutto si farà qualcosa di nuovo. Speriamo di non perdere il lavoro con tutte queste storie.


Di seguito un pò di articoli che mi hanno fatto frullare le idee..


(continua…)


Parafrasando i termini del Hype Cycle (1) di un nuovo fenomeno tecnologico, il mondo delle tecnologie educative è partito in quarta (technologicy trigger), è uscito dalla bolla speculativa degli entusiasmi iniziali (peak of inflated expectations), ha superato la fossa delle marianne (trough of disillusionment) delle cocenti delusioni della fase tecnocentrista, in cui bastava avere una piattaforma, dei LO e al massimo un forum per fare bene e-learning, per assestarsi negli ultimi cinque anni della nostra time-line (slope of enlightenment) in quello che viene chiamato il plateau della produttività (plateau of productivity), che qui chiamerei «plateau del buon senso»


Elisabetta Cigognini Editoriale - Formare


This old story is playing out again. In additional to social learning, vendors are claiming to provide informal learning. Instead of email, you get blogs and wikis tacked on. This is akin to saying that word processors write novels: it’s hardly the whole story.


Informal snake oil - Jay cross


Now social learning is being picked up by software vendors and marketers as the next solution-in-a-box, when it’s more of an approach and a cultural mind-set


Social Snake oil


Per fare le cose fatte bene e’ necessario stare vicino al cliente, passare del tempo con lui e studiare insieme le soluzioni utili. Di conseguenza è anche un’attività difficilmente (o malamente) standardizzabile. E’ possibile standardizzare l’e-learning ma, generalmente, i risultati sono pessimi.


Mauro Sandrini - elearning e innovazione


Quando parlo di contenuti co-costruiti dagli studenti, di contenuti che esauriscono la loro funzione non appena “costruiti”,  mi riferisco alla tematica della rappresentazione della conoscenza costruita dalla persona che ha appreso. L’apprendimento è nel processo, non nel contenuto. Per apprendere bisogna “costruire” (*) usando i contenuti come strumenti.


Gianni Marconato

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febbraio 22, 2010

http://www.fininformatica.it/wp/orientamento-o-caste/ Ricevo dalla scuola media di mio figlio, assieme alla pagella del primo quadrimestre, una scheda (Oggetto: giudizio orientativo) che dovrebbe aiutare la famiglia nella scelta della scuola superiore. Ecco la parte più significativa della scheda: Devo dire che lo stile comunicativo di questo documento mi lascia ...

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